Messina, Berlusconi incontra gli alluvionati: ''Vi saremo vicini''

Messina, Berlusconi incontra gli alluvionati: ''Vi saremo vicini''

Messina, Berlusconi incontra gli alluvionati: ''Vi saremo vicini''

MESSINA - E' salito a 23 il bilancio dei morti della tragica alluvione che venerdì scorso ha colpito la provincia di Messina. Domenica il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha visitato le zone colpite dal violentissimo nubifragio assicurando una ricostruzione "dove c'è sicurezza" simile a quella dell'Aquilano. "Vi saremo vicini con tutti i mezzi. Abbiamo la grande esperienza dell'Abruzzo, nel tempo necessario vi daremo le case", ha assicurato il premier.

 

Le zone colpite dall'alluvione, ha spiegato Berlusconi, "non sono più abitabili". Ed ha garantito che il governo "metterà tutte le risorse necessarie e gli enti locali dovranno occuparsi di individuare le nuove aree edificabili". Il premier, inoltre, ha previsto il blocco delle tasse e dei mutui per coloro che sono stati colpiti dal disastro. "Sarò lieto di venire qui a fare il punto sullo svolgimento di ogni attività", ha promesso.

 

In una conferenza stampa tenuta nella Prefettura di Messina, Berlusconi ha ricordato che sono state ricoverate in ospedale 93 persone, metà delle quali sono già state dimesse. Sono 524 gli sfollati, ospitati in quattro hotel a Messina e in altri due a Scaletta Zanclea. Per i soccorsi sono stati messi in campo 2.070 uomini e 491 mezzi. "Il governo ha risposto all'emergenza in tempi molto rapidi - ha affermato il premier -. Abbiamo risposto in tempi molto ristretti, abbiamo attivato subito l'unità di crisi, il centro di soccorso e offerto l'assistenza sanitaria, ripristinando la viabilità e le reti e le strutture tecnologiche. Dopo il disastro abbiamo subito emanato decreto di stato d'emergenza".

 

Berlusconi ha poi affermato che l'inondazione è stata causata da una "emergenza idro-geologica eccezionale". L'evento "era stato previsto - ha dichiarato il presidente del Consiglio - e nel nostro centro romano era previsto con anticipo. Avevamo dato l'avviso per tempo, poi la precipitazione iniziata nelle prime ore del pomeriggio del primo ottobre è stata più intensa di quanto si prevedeva".

 

Il premier ha poi parlato degli stanziamenti: "Nel prossimo consiglio dei ministri, procederà a uno stanziamento che si aggiungerà ai 20 milioni previsti dalla Regione Sicilia". "Dopo l'Aquila abbiamo stanziato un miliardo per interventi urgenti nelle zone a rischio sismico, mi auguro che, interloquendo con il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, si possa stanziare una analoga cifra per le zone a rischio idrogeologiche", ha aggiunto Berlusconi. Sarà il governatore della Regione Raffaele Lombardo a gestire il post-emergenza. "Non può che essere il Presidente della Regione Sicilia", ha detto il premier.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -