Meteo, ecco perchè non è nevicato in pianura e sulle coste

Meteo, ecco perchè non è nevicato in pianura e sulle coste

Meteo, ecco perchè non è nevicato in pianura e sulle coste

Avevamo annunciato attraverso i bollettini meteo che sarebbe arrivata la neve non solo a quote basse ma persino nelle città e sul litorale. Ma i fiocchi hanno mancato visita. Per quale motivo? Per effetto del vento di Bora, che ha scaldato l'aria impedendo la trasformazione delle pioggia in neve. Affinché nevichi con la bora occorre che le temperature all'altezza di circa 1400 metri oscillino intorno ai -10°C. Mentre venerdì a quell'altezza la colonnina di mercurio è oscillata tra -5 e -7°C.

 

I venti di Bora hanno determinato uno spesso strato di nubi con conseguenti precipitazioni da effetto stau, che hanno assunto carattere nevoso sulla fascia pede-collinare e anche a quote inferiori.  Ma cos'è l'effetto stau? Quando una corrente d'aria incontra una catena montuosa l'unica via di fuga è quella di risalire lungo il versante. L'aria risalendo tende a raffreddarsi fino ad arrivare al punto di condensazione, che gradualmente dà origine alle nuvole prima e alle precipitazioni poi.

 

Con la rotazione della ventilazione dai quadranti nord-occidentali la neve invece avrebbe fatto la sua comparsa anche nelle città e nelle coste. Cosa bisogna attendersi per il weekend? Sabato mattina non si escludono ancora brevi nevicate sui rilievi romagnoli e a quote relativamente basse, mentre in pianura potrebbero esserci deboli piogge. La tendenza è per un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche, con ampie schiarite.

 

Domenica sarà prevalentemente sereno. Le temperature sono attese in diminuzione, con le minime comprese tra -3 e 0°C, mentre le massime tra 3 e 5°C. I venti saranno deboli variabili, mentre il mare poco mosso. Fino a giovedì si attendono condizioni di tempo stabile e soleggiato, con temperature in ulteriore flessione nei valori minimi.

 

Una prima proiezione verso i giorni della Merla. L'anticiclone delle Azzorre, attualmente esteso fino alle isole britanniche, potrebbe congiungersi con l'anticiclone russo, consentendo a correnti fredde continentali di propagarsi nel Bacino del Mediteranno. Se la previsione venisse rispettata l'ultimo weekend di gennaio vedrebbe condizioni di stampo invernale.

 

Giovanni Petrillo

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -