Meteo: la quiete dopo la tempesta

Meteo: la quiete dopo la tempesta

Meteo: la quiete dopo la tempesta

La quiete dopo al tempesta. Sulla Romagna è tornato a splendere un pallido sole dopo il transito di sistemi temporaleschi attivati dal contrasto tra l'aria fredda in quota e quella umida presente nei bassi strati. Le precipitazioni sulla Romagna hanno risparmiato parte del riminese e del forlivese, mentre fenomeni violenti hanno interessato il ravennate ed il cesenaticense. Per il resto della settimana sono attese condizioni di tempo in prevalenza stabile e soleggiato.

 

LA FURIA DEL CIELO - Le prime ad essere interessate dalla potenza devastante della breve fase di maltempo è stato il bolognese e l'imolese. La centralina Arpa-Sim dell'Emilia Romagna di Bologna Urbana ha registrato una precipitazione piovosa di 20,4 millimetri, mentre quella di Imola Mario Neri 27. Le nubi cariche di pioggia e grandine poi sono spostate verso sud, andando ad interessare a macchia di leopardo il ravennate e il cesenaticense. Tra le 14 e le 15 il cielo si è oscurato, con i cumuli che hanno riversato chicchi di grandine di grandi dimensioni, soprattutto nelle aeree rurali. A Ravenna città sono stati 13,4 i millimetri di pioggia precipitati, mentre a Granarolo Faentino e Sant'Agata sul Santerno ben 31,6 e 29,4 millimetri. Le forti raffiche di vento hanno poi abbattuto diversi rami, costringendo i Vigili del Fuoco a numerosi interventi. Diverse le richieste al 115 di strade e scantinati allagati. Il fronte temporalesco, poi, ha fatto rotta su Cesenatico, sorprendendo i turisti. Improvvisamente sono piombati dal cielo chicchi di grandine grandi anche come noci capaci di sfondare i vetri di alcune automobili. Le fortissime precipitazioni associate anche ad attività elettrica, raffiche di vento, hanno messo in difficoltà molti automobilisti. I Vigili del Fuoco di Cesena sono stati chiamati ad interventi per allagamenti di sottopassi causati da intasamenti della rete fognaria. Paura anche in un camping flagellato dalla grandine che ha abbattuto diverse tende.

 

MIGLIORAMENTO - La situazione è destinata gradualmente a migliorare, complice lo spostamento verso sud del minimo depressionario che sta abbandonando il territorio italiano. Questo determinerà prevalenti condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso con temporanei annuvolamenti pomeridiani sui rilievi ma senza precipitazioni. Le temperature subiranno una graduale risalita con valori massimi anche superiori alla media climatologica sulle pianure interne.

 

Giovanni Petrillo

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -