Meteo, rapido passaggio perturbato sulla Romagna

Meteo, rapido passaggio perturbato sulla Romagna

Nuova ondata di maltempo sulla Romagna. Dopo le abbondanti precipitazioni di sabato, nevose al di sopra dei 1000 metri di quota, dalla tarda mattinata di domenica l’arrivo di un sistema frontale atlantico ha dato luogo a piogge sparse, localmente a carattere di rovescio. Tuttavia il passaggio del sistema nuvoloso sarà rapido. Lunedì, infatti, il cielo si presenterà irregolarmente nuvoloso per nubi stratificate, con schiarite. Possibili foschie. Calo termico da martedì.

L’arrivo di una saccatura proveniente dall’Europa nord occidentale ha dato luogo alla formazione nella nottata di sabato di un piccolo vortice ciclonico sull’alto Adriatico, responsabile delle abbondanti precipitazioni che si sono verificate in Emilia Romagna. E’ piovuto abbondantemente su tutta la Romagna. Il record spetta alla stazione Arpa-Sim di Pratacci, sul Bacino del Lamone, con 58,8 millimetri di pioggia.


Precipitazioni consistenti anche sul Corniolo (stazione CAE posta a 735 m.s.l.m) con oltre 40,4 mm e a Castrocaro con ben 52,6 mm. Degni di nota i quantitativi registrati nelle stazioni di Reda Faenza (42,8 mm), di Forlì Urbana (36,2 mm a cui vanno aggiunti gli 1,2 precipitati venerdì) e di Imola (33, 2 mm) mentre a Ravenna sono caduti tra venerdì e le successive 24 ore 27,8 mm. Meno colpite dalle piogge Cesena e Rimini dove sono caduti complessivamente 25,2 e 12 mm.

RIDRACOLI – Grazie alle copiose precipitazioni, domenica mattina il volume dell’invaso della diga di Ridracoli ha raggiunto i 10.937.059 metri cubi contro i 9.675.924 del giorno precedente, mentre la quota dell’invaso alle ore 7 era di 527,75 metri, ovvero 220 centimetri in più rispetto a sabato.


L’INIZIO DI SETTIMANA – In seguito al transito del sistema depressionario seguirà un’irruzione di aria più fredda che darà luogo a condizioni di tempo stabile e soleggiato, associata ad una sensibile diminuzione della colonnina di mercurio con valori minimi inferiori allo zero. Importanti novità a partire da venerdì sera quando è atteso l’arrivo di aria gelida di origine russa. Al vaglio la possibilità di nevicate per la giornata di sabato anche a quote pianeggianti.


Giovanni Petrillo


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