Meteo, temporale sulla fascia costiera. L'esperto: ''Nessuna tromba marina''

Meteo, temporale sulla fascia costiera. L'esperto: ''Nessuna tromba marina''

Meteo, temporale sulla fascia costiera. L'esperto: ''Nessuna tromba marina''

CESENATICO - Un violento sistema temporalesco si è abbattuto nel cuore della nottata tra martedì e mercoledì sul litorale romagnolo, con danni in particolar modo nel Cesenaticense e Riminese. A fare il punto della situazione è Pierluigi Randi, meteorologo-previsore e responsabile area climatologia, agrometeorologia e dati di MeteoCenter/Meteo Romagna: "Si sono sviluppate una serie di celle temporalesche per effetto di un nucleo di aria fredda", ha esordito l'esperto.

 

NESSUNA TROMBA MARINA - "Tali sono scese dal Veneto e dal Ferrarese per poi rigenerarsi lungo la fascia costiera", ha aggiunto. Tra le aree più colpite Villamarina, Valverde e Gatteo Mare, dove si è parlato di tromba d'aria. Ma Randi ha tenuto a precisare che "è difficile classificare perfettamente il fenomeno". Tuttavia, ha evidenziato, "attraverso una scansione dei segnali del radar, escluderei la formazione di una tromba marina". Piuttosto meglio parlare di colpi di vento usciti con violenza dall'ammasso temporalesco: "Potrebbero esser state correnti da downburst, alla lettera "scoppio verso il basso", ovvero linee discendenti, che possono raggiungere velocità anche superiori ai 100 chilometri orari".

 

I venti di downburst arrivano a terra con direzione perpendicolare o con un lieve angolo di incidenza aprendosi a ventaglio secondo un asse di vorticità oraria. Da qui il forte taglio di vento rispetto alle correnti ascendenti in ingresso nel temporale che ruotano in verso opposto: questo taglio di vento genera quella turbolenza che irrompe improvvisamente dal cielo annunciando l'imminente arrivo della tempesta. "Sono raffiche molto violente - ha evidenziato Randi - che possono essere molto pericolose per il traffico aereo".

 

PRECIPITAZIONI ABBONDANTI NEL CERVESE - A livello di precipitazioni le aree più colpite sono state quelle del cervese: "Abbiamo registrato valori tra 35 e 40 millimetri - ha affermato il meteorologo -. In alcune aree sono state più deboli perché le celle erano meno organizzate. Tuttavia anche in quelle zone ci sono state raffiche di vento accompagnate da attività elettrica".

 

ARRIVA UN NUOVO PEGGIORAMENTO - Mercoledì è stata una giornata condizionata dall'alternanza di schiarite ed annuvolamenti, ma il meteorologo avverte: "Giovedì si replica: tra il pomeriggio e la sera un sistema perturbato dalla Francia associato ad aria fredda in quota potrà dar luogo a nuovi fenomeni temporaleschi". Dello stesso avviso anche Filippo Zarattini, meteorologo del centro Arpa dell'Emilia Romagna: "si tratta di un sistema vigoroso da ovest che nel pomeriggio si sposterà verso est. Al mattino interesserà in particolar modo la parte occidentale. I fenomeni più intensi sono attesi tra il modenese ed il bolognese".

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Anfra
    Anfra

    L'esperto ha parlato... ed il professore ha smentito ( con le foto)

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