Milano, attentato alla caserma: trovati 40 chili di esplosivo

Milano, attentato alla caserma: trovati 40 chili di esplosivo

MILANO - Sono 40 e non 100 i chilogrammi di esplosivo sequestrati dagli agenti della Digos nell'ambito delle indagini sull'attentato di lunedì mattina alla caserma Santa Barbara in piazzale Perrucchetti a Milano che ha portato al fermo di due presunti complici di Mohamed Game. Il materiale era accatastato in un appartamento a Milano che era nella disponibilità di Game e del suo presunto complice egiziano, situato nello stesso stabile dove abita il libico fermato.

 

La zona è quella di via Tommaso Gulli, nei pressi di piazzale Perrucchetti e all'abitazione dell'attentatore in via Civitali. Il nitrato era stato acquistato circa una settimana fa dallo stesso Game. Entrambi i fermati (l'egiziano Abdel Haziz Mahmoud Kol, 52 anni, ed il libico Mohamaed Imbaeya Israfel, 33 anni) sarebbero incensurati e, come l'attentatore, mai entrati in inchieste dell'antiterrorismo.

 

L'inchiesta è coordinata dal pm Maurizio Romanelli. Secondo gli investigatori si tratta di un gruppo di terroristi "fai da te", senza alcun collegamento con organizzazioni jihadiste ma con un elevato grado di pericolosità proprio in virtù dell'isolamento da ogni contesto eversivo, disposti anche a immolarsi.

 

Game si trova attualmente ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Fatebenefratelli. Il 34enne è stato sottoposto ad amputazione della mano destra e ad intervento di sutura dei bulbi oculari.

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