Milano Marittima: musica spenta a mezzanotte per gli street bar

Milano Marittima: musica spenta a mezzanotte per gli street bar

Milano Marittima: musica spenta a mezzanotte per gli street bar

MILANO MARITTIMA - Musica spenta a mezzanotte: è la nuova regola imposta dal Comune di Cervia per gli "street bar" di Milano Marittima. Il giro di vite arriva per far fronte alle crescenti proteste dei cittadini per il degrado e gli schiamazzi notturni, ed entrerà in vigore dal 28 maggio per tutta l'estate. L'obbligo per i locali all'aperto è quello di spegnere la musica alle 24. Alle 22 il termine ultimo per gli impianti con potenti amplificatori.

 

L'ordinanza per gli street bar di Milano Marittima, inoltre, vieta anche la vendita di bevande alcoliche da asporto e in bottiglia dalle 22 alle 6, anche dai distributori automatici. In sostanza, nella fascia notturna l'unico modo per bere alcolici sarà sedersi e farsi servire in un locale.

 

L'ordinanza, infine, colpisce anche chi sporca, abbandonando rifiuti e bottiglie negli spazi pubblici, chi utilizza la strada per urinare e gli schiamazzi molesti nelle ore notturne sotto le abitazioni. La linea dura, spiega il sindaco, è dovuta alle proteste di cittadini, che si fanno sempre più numerose, ma non trova per niente il favore degli esercenti.

 

I titolari degli street bar, infatti, considerano un grave errore spegnere la musica a mezzanotte, vale a dire proprio nell'orario in cui si anima la movida di Milano Marittima. Così come non vanno giù ai commercianti misure drastiche in un periodo di crisi economica. Per i trasgressori le multe vanno da 25 a 500 euro, per i recidivi è prevista la chiusura dell'attività fino a tre giorni.

 

Commenti (5)

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Ma Tytus ha perfettamente ragione quando dice che cerca un posto per fare "l'ora e quello che voglio": anche a me d'estate piace andare all'aperto a bere una birra e far chiacchere con gli amici fino a tarda notte; bisognerebbe pero' farlo senza dar fastidio a nessuno, in posti lontani dalle abitazioni: a Forli' per fortuna ci sono ancora posti di questo genere. Per Milano Marittima il discorso e' un po' diverso perche' e' una localita' turistica che trae i propri introiti proprio dall'affollamento: se il Comune decide di dare un giro di vite e' liberissimo di farlo, ma non ci sara' da stupirsi se poi i turisti caleranno: se io volessi andare in vacanza al mare non sceglierei il posto dove a mezzanotte staccano la musica, ma quello dove si fa festa tutta la notte.

  • Avatar anonimo di igor
    igor

    A male estremo, estremo rimedio. Faccio parte di quelli che , purtroppo, in estate è costretto chiudersi in casa, tapparte le finestre per poter ascoltare la televisione od addirittura conversare, per non parlare dei miei animali, terrorizzati dal vibrare dei vetri ed avere continuamente il solito ritmo nelle orecchie. Per non parlare poi di quello che alla mattina ci si ritrova all'uscita di casa: bottiglie e lattine sparse sui muretti e lungo i marciapiedi, qualche macchina ammaccata sul cofano perchè qualcuno ci si è seduto sopra.E non parliamo delle altre conseguenze. Basterebbe un pò di senso civico, il rispetto degli altrui per trovare la giusta convivenza per non arrivare sempre a soluzioni che non giovano nessuno. Quando leggo poi che tutto deve essere ricondotto al fattore "soldi" e si esterna "... cerco posti dove posso fare l'ora e quello che voglio ..." ( Tytus ), non potrò che rimanere dell'idea che siamo messi propprio, proprio male!

  • Avatar anonimo di Tytus
    Tytus

    io che sono un frequentatore della riviera nel periodo estivo e questi provvedimenti danneggiano gli affari molto spesso parto (non sono l'unico) alle 23 da casa e alle 23.30 circa sono giù ovviamente non vado a divertirmi per mezz'ora cerco posti dove posso fare l'ora e quello che voglio senza contare lo scarso controllo della polizia appollaiata nelle strade di uscita dalla movida per fare controlli a tappeto e staccare multe e che molto di rado fa la ronda per le strade per prevenire situazioni di pericolo il reale problema è che i comuni non hanno visione del problema

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Bah. Per me che non frequento Milano Marittima non cambiera' nulla, ma molti turisti dall'anno prossimo sceglieranno probabilmente un'altre meta per le loro vacanze, e non li biasimo.

  • Avatar anonimo di Baldrea
    Baldrea

    Solite leggi Italiane... Prima si danno le licenze, poi si multano i locali. Cmq una multa di 500€ per un locale è una cifra irrisoria....poi per la chiusura di tre giorni (lunedi -martedi -mercoledi) e da venerdi rinizia la festa....

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