Milano, suicida il braccio destro di don Verzè

Milano, suicida il braccio destro di don Verzè

Milano, suicida il braccio destro di don Verzè

MILANO - Si è suicidato con un colpo di pistola alla testa Mario Cal, numero due di don Luigi Verzè al San Raffaele di Milano. Alcuni giorni fa era stato ascoltato in Procura in qualità di per la questione del maxi buco che ha coinvolto la struttura sanitaria milanese. Il fatto è avvenuto lunedì mattina. Cal si trovava nel suo ex ufficio quando ha compiuto l'insano gesto. Subito ricoverato in condizioni critiche, è deceduto poco dopo. Ha lasciato una lettera.

 

Sul posto si sono recati i pm Luigi Orsi, che l'aveva sentito nell'ambito dell'inchiesta sui conti dell'ospedale. Cal si era presentato nel suo ex ufficio intorno alle 10.30 per recuperare alcuni effetti personali. Dopo aver salutato la segretaria, si e' chiuso dentro per alcuni minuti. Quindi è risuonato il colpo di pistola. La segretaria ha sentito un'esplosione. Ha aperto la porta della stanza e ha trovato l'uomo steso a terra in una pozza di sangue.

 

L'arma usata per il suicidio è una pistola a tamburo "Smith and Wesson", regolarmente detenuta che portava sempre con se per paura di aggressioni.

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