Milano, uccise rapinatore. Assolto tabaccaio condannato in primo grado

Milano, uccise rapinatore. Assolto tabaccaio condannato in primo grado

MILANO - Nel 2003 uccise un rapinatore e ferì un suo complice. Il tabaccaio Giovanni Petrali è stato assolto in appello dalla accusa di omicidio, in quanto i giudici hanno ritenuto sussistente la legittima difesa. In primo grado era stato condannato a 1 anno e 8 mesi per omicidio colposo. Il sostituto procuratore generale di Milano, Piero De Petris, aveva chiesto una condanna a 9 anni e mezzo di reclusione per omicidio volontario e tentato omicidio.

 

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Il 17 maggio del 2003, il tabaccaio aveva ucciso con un colpo di pistola il rapinatore Alfredo Merlino e aveva ferito al polmone il suo complice, Andrea Solaro. I due avevano cercato di mettere a segno un colpo nel suo bar-tabacchi di piazzale Baracca. I giudici della prima corte d'assise d'appello di Milano hanno anche disposto la restituzione della pistola, con cui l'uomo sparò, all'imputato.

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