Misano: riorganizzata la gestione dei servizi sociali

Misano: riorganizzata la gestione dei servizi sociali

MISANO - Il Consiglio comunale di Misano Adriatico ha approvato la delibera di intenti proposta dall'assessorato alle Politiche Sociali, guidato da Valerio Bertuccioli, che prevede la riorganizzazione complessiva della gestione dei servizi sociali al fine di porli a sistema per migliorarne l'efficacia ed evitare la duplicazione di servizi e la dispersione di risorse umane e

finanziarie.

 

E' la prima volta che Misano affronta una organica sistemazione dei servizi socio-assistenziali che parte dalla revisione delle norme del Regolamento comunale aprendo un dibattito tra Giunta e Commissione consiliare sui Servizi alla persona. "Attualmente abbiamo come riferimento un testo normativo preesistente - ha spiegato l'assessore alle Politiche sociali, Valerio Bertuccioli - che lascia spazio decisionale in materia sociale all'assessore e alla Giunta; la nostra città è notevolmente cambiata e oggi occorre far fronte ai numerosi bisogni in maniera chiara e univoca. I problemi sociali non hanno colore politico, per questo ritengo sia necessario trasferire maggiore competenza decisionale anche alla Commissione che, ricordo, è guidata da un esponente dell'opposizione".

 

Tra le novità che si intendono introdurre spicca l'Anagrafe degli assistiti ovvero un sistema di gestione e comunicazione in rete, nel rispetto della riservatezza dei dati personali, tra gli uffici comunali e gli enti o associazioni assistenziali del territorio affinché si eviti la dispersione di risorse a discapito di altri soggetti bisognosi.

 

Saranno confermate le concessioni dei servizi con Ausl e Acer, così come le convenzioni in tema di gestione e programmazione di attività con associazioni di volontariato come Associazione Arcobaleno e Caritas Interparrocchiale 'Alberto Marvelli'. Entro il 2010, inoltre, si vuole realizzare il primo Centro d'accoglienza comunale per persone in stato di bisogno. Si è già provveduto ad individuare l'edificio: l'ex casa del custode del depuratore, che si sviluppa su tre piani per 2562 metri quadri di superficie. La struttura risponderà anche all'esigenza della Caritas misanese di reperire nuovi spazi; una volta sistemato, il Centro d'accoglienza potrà ospitare la nuova sede dell'associazione volontaristica a cui si intende affidare la gestione dello stabile.

 

Il Centro d'accoglienza ospiterà: il Centro d'ascolto per l'individuazione dei bisogni immediati, il Centro per la distribuzione di generi alimentari e vestiario ed il Centro per microprestiti sulla parola per far fronte al pagamento di piccole spese come bollette, tasse, rette. Sempre all'interno del centro saranno istituiti servizi di prima assistenza del tutto nuovi come: il servizio docce gratuite per soggetti privi di servizi igienici adeguati, servizio medico per persone che non hanno un medico del servizio sanitario, servizio legale per rispondere ai problei di natura giuridica di soggetti in difficoltà, servizio di emergenza abitativa e reinserimento, servizio mensa e cucina attrezzata e servizio piazzole attrezzate che ha il duplice compito di eliminare il degrado urbano e personale accogliendo per persone regolarmente iscritte all'anagrafe italiana ma ricoverate in roulotte o moduli abitativi mobili.

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -