MOBILITA' - Trasporto pubblico, via libera piano d'indirizzo triennale

MOBILITA' - Trasporto pubblico, via libera piano d'indirizzo triennale

L'Assemblea ha approvato (favorevoli pd, prc, pdci, sd, sdi e idv; astenuti fi-pdl, an-pdl e gdl-pdl) l'Addendum al 2010 dell'Atto di indirizzo triennale 2007-2009 in materia di programmazione e amministrazione del trasporto pubblico regionale.


Questo provvedimento integra, rafforza ed estende di un anno quanto già definito con l'Atto di indirizzo e costituisce un riferimento per gli Accordi di Programma 2007-2010. Vengono pertanto confermati due momenti importanti della concertazione tra Regione ed Enti Locali: l'Intesa sui servizi minimi 2007-2010 (art. 10 L.R. 30/98) e gli Accordi di programma (art.12 L.R. 30/98).


L'aggiunta all'Atto d'indirizzo deriva da una novità introdotta dalla Legge Finanziaria 2008: per il finanziamento del trasporto pubblico locale, non ci saranno più trasferimenti statali alle Regioni, ma la compartecipazione di queste alle entrate provenienti dalle accise della benzina e del gasolio per autotrazione. Ciò determina un flusso strutturale di risorse articolato in due quote distinte.


La prima, determinata per l'anno 2008 e fino al 2010 in misura fissa, è pari a complessivi 1,75 miliardi di Euro a livello nazionale ed è destinata a recuperare le minori entrate derivanti dalle compartecipazioni sulle accise precedentemente stabilite (gasolio e benzina) e a sostituire sia i trasferimenti per il finanziamento delle ferrovie "ex Concesse" passate alle competenze regionali, sia i trasferimenti per gli ultimi rinnovi contrattuali degli autoferrotranvieri.


La seconda quota, invece, ha un importo variabile di anno in anno, stimato per il 2008 in circa 250 milioni di euro. La Finanziaria 2008, inoltre, per gli investimenti, ha istituito il "Fondo per la promozione e il sostegno dello sviluppo del trasporto pubblico locale", che ha una dotazione complessiva nazionale di 113 milioni di Euro per l'anno 2008, 130 per il 2009 e 110 per il 2010.


Le risorse del Fondo sono in parte destinate al finanziamento del rinnovo del materiale rotabile (veicoli destinati a servizi su linee tranviarie e filoviarie, autobus a minor impatto ambientale o ad alimentazione non convenzionale), e in parte al finanziamento di sistemi di trasporto rapido di massa. Nella discussione in Aula sono intervenuti i consiglieri Ugo Mazza (sd), Gianni Varani (fi-pdl) e Luigi Francesconi (gdl-pdl), a cui ha brevemente replicato l'assessore Alfredo Peri, affermando che questo atto consente alla Regione di darsi un respiro triennale, con un'inedita certezza di entrate, nella programmazione delle risorse per il trasporto pubblico.

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