Modena: al via Motorsport ExpoTech, il salone italiano del motorismo sportivo

Modena: al via Motorsport ExpoTech, il salone italiano del motorismo sportivo

Modena: al via Motorsport ExpoTech, il salone italiano del motorismo sportivo

MODENA - Un giro d'affari mondiale di oltre 3 miliardi di euro. E' quanto muove annualmente l'industria del Motorsport, il settore motoristico da competizione, che per la prima volta si dà appuntamento a Modena, a Motorsport Expotech.


Domani e venerdì nei padiglioni di ModenaFiere ci saranno proprio tutti gli operatori del settore: dalle grandi case automobilistiche e del motociclismo - Ferrari, Maserati, Lamborghini, Ducati, Jaguar, Bimota, Pagani, Dallara, Picchio, MV Agusta e Lotus - alle maggiori realtà della subfornitura. Accanto alle auto e moto da competizione saranno presenti anche le aziende leader nelle tecnologie di trasformazione della materia e di lavorazione meccanica, quelle che producono tecnologie per l'engineering (ovvero che si occupano di informatica applicata allo sviluppo tecnologico, lavorando con CAD, CAM e simulaioni) e persino le officine meccaniche e le fonderie.

Sono quasi 400 le aziende e i marchi in esposizione, con adesioni da più di 50 paesi e oltre 30 convegni scientifici ad alta specializzazione. E' il debutto di un appuntamento che riunisce tutto il mondo dei motori sportivi, dove gli operatori di un settore vasto ed eterogeneo possono finalmente incontrarsi, conoscersi e fare il punto sull'andamento del mercato e le sue prospettive future.

Organizzata da ModenaFiere e promossa da Assomotoracing (Associazione Culturale Storia e Tecnica del Motorismo da Competizione), Motorsport Expotech è stata riconosciuta ufficialmente Fiera Internazionale dalla Regione Emilia Romagna, grazie all'importante partecipazione estera e alle aziende protagoniste. La manifestazione presenta un ricco programma di workshop dedicati alla tecnica, al marketing, ai materiali innovativi e a tutto il settore della fornitura e della subfornitura, offrendo una panoramica espositiva e convegnistica a 360° del Motorsport. Il salone ha inoltre ottenuto il Patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei TrasportiMinistero dello Sviluppo Economico, oltre a quello di ACI e CSAI.


Sponsor dell'evento Magneti Marelli, Titanium International Group, ThyssenKrupp Titanium e Alcoa. Tra i partner istituzionali tutte le principali associazioni di settore: CNA, Confindustria, Lapam Federimpresa e Apmi, AIAS (Associazione Italiana per l'analisi delle Sollecitazioni), ANCAI (Associazione Nazionale Corridori Automobilisti Italiani), ASSOFOND (Federazione Nazionale Fonderie), AIFM (Associazione Italiana Finiture dei Metalli), AIM (Associazione Italiana di Metallurgia), AIPI (Associazione Italiana Progettisti Industriali), AM (Associazione Meccanica), Associazione italiana per la Storia dell'automobile, APRI (Associazione Italiana prototipazione rapida), ASSIM (Associazione italiana Ingegneri dei Materiali), MATECH, NAFEMS, ATA (Associazione Tecnica dell'automobile), IIS (Istituto Italiano della Saldatura), UEM (European Motorcycle Union), Motorsport Training & Medicine.

Il nuovo autodromo di Modena si presenta a in anteprima Motorsport Expotech

Un nuova pista prove, un centro di guida sicura che si propone come uno dei più avanzati circuiti di test in Europa, con tecnologie d'avanguardia in grado di simulare condizioni di guida anche estreme. E' il nuovo autodromo di Modena: il progetto, di cui si parla da anni, verrà presentato domani giovedì 16 ottobre alle 13.30, in occasione del networking event promosso da Vintage e da Mia (Motorsport Industry Association).
Un segnale importante dalla città emiliana che, come patria dell'auto sportiva, metterà a disposizione un complesso di piste tecniche secondo il modello europeo, che daranno la possibilità agli utenti di sperimentare e controllare situazioni di emergenza in sicurezza, con velocità che potranno variare dai 35 ai 50 km orari. e del


In Italia esistono solo altre quattro piste di questo genere, e quella di Modena sarà la prima in assoluto in regione. Il progetto del nuovo circuito riserva un'attenzione particolare ai sistemi di guida ecologica volti al risparmio energetico, con corsi di guida che insegnano a pilotare un mezzo arrivando a consumare fino al 15% in meno.

Il progetto prevede una vasta area con un circuito esterno di una larghezza costante di 12 metri, che aumenterà fino a 15 nel rettilineo dei box e sarà completamente dedicata al centro di guida sicura, in cui si potranno tenere corsi per neo-patentati, corsi di recupero per riacquistare i punti della patente persi e in cui ci si potrà impratichire per prendere la patente per i mezzi pesanti.


Il nuovo autodromo, grazie anche alla collaborazione di privati, enti pubblici e università intende diventare "Istituto superiore di sicurezza stradale", proponendo un nuovo standard di sicurezza stradale, un modello di riferimento per la realizzazione di impianti simili in Italia e all'estero.


Ci saranno poi 4/5 piste speciali all'interno, per prove e test di diversa natura, che riassumeranno in un unico percorso stradale di 1.600 km le varie situazioni di guida: la pista prove e il centro di guida sicura avranno infatti tutta la tecnologia più moderna per realizzare o simulare qualunque condizione di guida per moto, auto, camion e bus.

Il nuovo circuito non fornirà solo un supporto alle aziende che operano nel settore motoristico modenese, sarà realizzato in modo da costituire un piacevole luogo di ritrovo, con ampi spazi pubblici, locali commerciali, una pista under 14, dove anche i ragazzi si potranno accostare con coscienza alla velocità, un edificio con sale conferenze e riunioni, una struttura ricettiva con albergo a 4 stelle e ristorante e un museo dell'automobile.

"Modena - afferma Livio Grassi di Vintage, la società che si sta occupando della realizzazione del progetto - è famosa in tutto il mondo per le sue peculiarità motoristiche e la nuova pista, insieme al museo dell'automobile e a quello della casa natale di Enzo Ferrari, daranno alla città quella marcia in più in grado di renderla la capitale dei motori". "I lavori sono già cominciati - conclude Franco Neri, presidente di Vintage, con la licenza edilizia in mano ricevuta da pochi giorni - l'autodromo sarà pronto nei tempi previsti. E Modena sarà davvero un polo di riferimento per tutti gli appassionati di auto e moto".

Assegnati i Caschi d'oro, i "nobel" della tecnica motoristica


Dal 1965 i Caschi d'Oro di Autosprint e Motosprint premiano i protagonisti della stagione agonistica a due e a quattro ruote: un'istituzione consolidata, oltre a costituire un riconoscimento di grande prestigio per chi li riceve e un traguardo ambito per piloti, tecnici e Case. A partire da quest'anno la Conti, editrice leader nel campo delle riviste per gli appassionati degli sport motoristici, in collaborazione con Assomotoracing (Associazione culturale storia e tecnica del motorismo da competizione), istituisce due nuovi premi, destinati alle aziende che maggiormente si sono messe in luce sotto due aspetti di grande importanza per quanto riguarda la tecnica dei mezzi da corsa.


Si tratta del Casco d'Oro per l'Innovazione e la Tecnologia e del Casco d'Oro per la Storia e la Tradizione, che verranno consegnati al termine del Convegno d'apertura della manifestazione, dedicato al "Valore del Motorsport", alla presenza dei principali partner della manifestazione (Race Tech, Motorsport Industry Association, gli special guest americani, i partecipanti alle missioni di buyer inglesi, oltre a tutti i partner italiani) nell'evento di networking promosso da The MIA, ModenaFiere e dal Circuito di Modena.
La cerimonia avverrà ore 13.00 circa di domani giovedì 16 ottobre.

I Premi saranno realizzati in materiali innovativi tra cui titanio, fibra di carbonio, polveri d'alluminio sinterizzate e LightForm, che consente di dare forma alla luce. Si tratta infatti di un nuovo materiale la cui fotoluminescenza raggiunge, dopo pochi istanti di esposizione ai raggi UV, quella di 36000 microcandele. Il tutto è una produzione di Newcast Services Srl, azienda attiva nella prototipazione rapida, vero e proprio gioiello tecnologico impegnato anche nel motorsport.

La giuria sarà composta dai direttori di Autosprint, Alberto Sabbatini, di Motosprint Stefano Saragoni e di Masterbike, Claudio Corsetti, insieme al giornalista e noto esperto di moto Massimo Clarke, Marco GiachiAlfonso Galvani, Nicola BelliNunzia Manicardi del Centro Studi Restauro e Conservazione di Assomotoracing.

Materiali innovativi protagonisti della prima giornata di Motorsport: il programma

Oltre alla premiazione, gli appuntamenti della giornata di apertura saranno numerosi e tutti all'insegna delle nuove tecnologie e materiali innovativi, che stanno assumendo un ruolo preponderante nelle nostre industrie, non solo per le aziende che operano nell'high-tech, ma anche per l'intera filiera delle automotive e del racing: dalle auto alle moto, dal kart alla nautica ai mezzi speciali da competizione. responsabile Centro Studi Storici Assomotoracing, il Presidente di Assomotoracing responsabile di Matech e infine


Proprio di materiali innovativi si parlerà domani a partire dalle ore 10.30, nel convegno dal titolo "Prestazioni ed efficienza energetica: il contributo dei nuovi materiali", realizzato in collaborazione con MaTech e Democenter Sipe, si potrà poi scoprire "Il valore del Motorsport", in un incontro che vedrà, tra gli altri, la presenza di Eddie Cheever, che discuterà del panorama statunitense, Loris Kessel, il più grande distributore Ferrari al mondo, che parlerà del motorsport in pista, e poi Chris Aylett, del MIA (Motorsport Industry Association), che interverrà sul giro d'affari in UK. Non mancheranno interventi a livello locale, con Maurizio Damerini Managing Director del Circuito di Misano, che illustrerà l'economia e l'indotto che ruota intorno a un circuito motoracing e Angelo Andrisano dell'Università di Modena che parlerà del valore della ricerca in questo settore.


E poi ancora nel pomeriggio si parlerà del futuro nello sviluppo del prodotto automotive e, in un intervento a cura di Vroom, di progettazione dei kart e di tutte le loro componenti; saranno inoltre ospiti personaggi del calibro di Alex Pignone che, per la prima volta nella storia, insieme ad altri tre ex motociclisti (Loris Reggiani, Mauro Mille, Didier De Radigues) sfiderà tutti nella 24 ore di Daytona, in conformazione Grand-Am con l'appoggio di Cheever stesso. Verrà infine presentata la macchina che correrà la gara, la Ferrari F430 preparata dal team Kessel Racing; padrini dell'iniziativa saranno Sandro Munari e Giacomo Agostini.

E poi ancora un convegno dal titolo: "La meccanica ad alta tecnologia: dalla pista al cielo. Le opportunità per le imprese di subfornitura dal motorsport all'industria aeronautica", a cura di CNA Produzione Modena, Aster (Consorzio per l'innovazione e la ricerca tra le università dell'Emilia-Romagna, gli enti di ricerca, la Regione, Unioncamere e le associazioni imprenditoriali) e CNA Innovazione.


Si parlerà anche di come la tecnologia dei materiali innovativi, da anni applicata nell'ingegneria tradizionale, delle macchine e delle attrezzature, abbia oggi un impiego sempre maggiore nell'ortopedia e nella biomeccanica. Queste ultime traggono infatti grandi benefici dalle tecnologie sviluppate inizialmente nel settore aeronautico e automobilistico da competizione.

Infine nell'ambito di Motorsport ExpoTech, in collaborazione con l'Associazione Octima, ModenaFiere organizza Compositi Expo Congress, il primo Congresso delle tecnologie dei materiali compositi, che si articolerà in quattro sessioni, dedicate rispettivamente alla nautica, all'aeronautica, alle automotive e ai trasporti.

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Nelle industrie di questo settore i materiali compositi sono realmente una risposta ad alcune esigenze: se pensiamo alla nautica, attualmente più del 95% delle imbarcazioni sono realizzate in vetroresina. Nel settore aeronautico padroneggiano le fibre di carbonio (basti pensare all'Airbus A 380), mentre nei trasporti, sia di persone che di merci, come nelle auto e moto da competizione, i nuovi materiali sono in grado di garantire proprietà maggiori e caratteristiche più sicure soprattutto in relazione a una maggiore resistenza meccanica.

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