Modena: azioni Hera, il sindaco Pighi risponde a Mazzi (PdL)

Modena: azioni Hera, il sindaco Pighi risponde a Mazzi (PdL)

MODENA - "La partecipazione Hera per noi è sicuramente capitale destinato ad essere smobilizzato. Quindi prima o poi ci dovremo porre il problema. La possibile monetizzazione di questi titoli comporterà che aspetteremo un miglioramento della valutazione dei titoli. Non ritengo che l'utilizzo di strumenti finanziari come i derivati ci avrebbe aiutato in questa situazione".

 

E' la risposta del sindaco di Modena Giorgio Pighi in Consiglio comunale all'interrogazione del consigliere Dante Mazzi di Fi - Pdl "Perdita di punti della quotazione di Hera S.p.A.: nessuno ha la sfera di cristallo però esistono strumenti di copertura del rischio".

 

Il consigliere chiedeva, in particolare, come il Comune intendeva far fronte alla minore entrata di 35 milioni di Euro, prevista con l'alienazione delle azioni di Hera nel bilancio 2008, causata dalla perdita di valore dell'intera partecipazione, se erano state effettuate operazioni di copertura contro l'aumento di interessi passivi e, in caso di tagli alle spese, quali voci di bilancio vengono sacrificate.


"Il fatto che i titoli azionari sono soggetti a variazioni importanti, che prescindono dal valore dell'azienda - ha aggiunto il sindaco - ci fa porre due problemi: in questa oscillazione siamo rimasti in sintonia con l'andamento generale o abbiamo perso di più o di meno? Secondo me abbiamo perso leggermente meno, ma dipende dal fatto che i nostri investitori mirano non all'azione speculativa, ma ad avere una redditività costante dei titoli".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...


Nella sua replica Mazzi ha affermato: "C'è una contraddizione: in un caso si utilizzano questi strumenti, nell'altro no. Non dico che debbano essere usati per tutto il patrimonio, anche se si potrebbe, ma parlo solo di quelle per cui c'è in bilancio un'entrata prevista di 35 mila euro. Dobbiamo registrare nel patrimonio del Comune una perdita di milioni di euro, si dovrebbero smobilitare delle quote, ma non è possibile perché sono in passivo e si dovrà ricorrere all'indebitamento".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -