MODENA - Dieci candeline per la residenza ''Mario Del Monte''

MODENA - Dieci candeline per la residenza ''Mario Del Monte''

MODENA - Il Centro socio - riabilitativo diurno e residenziale del Comune per disabili adulti "Mario Del Monte", compie dieci anni. Un traguardo importante, oltre che dal punto di vista simbolico, anche da quello pratico poiché la struttura intitolata a Del Monte - sindaco di Modena dal 1980 al 1987 - rappresenta uno dei primi esempi in città di coprogettazione tra pubblico e privato sociale.


La gestione del centro, infatti, sin dalla fondazione è affidata all'Anffas di Modena (associazione di familiari), che amministra in convenzione con il Comune di Modena due nuclei residenziali, rispettivamente di 7 e di 8 posti - di cui un posto destinato all'ospitalità temporanea e per le emergenze - oltre che un nucleo di 5 posti semiresidenziali. Alla residenza e al centro diurno possono accedere disabili affetti da deficit di media e grave entità, che abbiano concluso il percorso scolastico, residenti nel Comune di Modena e che abbiano la necessità di un alto livello assistenziale, privi della famiglia o impossibilitati a viverci. Le ammissioni avvengono in seguito alla richiesta da parte dell'assistente sociale competente per il territorio, a cui segue il parere definitivo da parte dell'Unità di Valutazione delle Abilità. Le rette a carico degli utenti sono fissate dall'Amministrazione Comunale e sono determinate in base alle disposizioni nazionali e regionali.


L'Anffas garantisce il servizio 24 ore al giorno per 365 giorni l'anno per la residenza, mentre per il centro diurno il servizio copre le giornate dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.30, per 48 settimane all'anno - escluso il mese di agosto - e in ogni caso per un numero di giornate non inferiore a 220. Il valore quotidiano dell'esperienza sta nel modello di assistenza applicato che, nell'ambito di precise normative, prevede piani personalizzati e fondati sulle solidarietà primarie (famiglie, parenti, amici) e quelle secondarie (associazionismo, volontariato), così da garantire un clima di tipo familiare. In particolare, Anffas fornisce assistenza diurna e notturna, assistenza alberghiera, aiuto nell'attività quotidiana, assistenza programmata fisioterapica e riabilitativa, assistenza infermieristica e pronta reperibilità e assistenza medica generica di base.


I progetti individuali, in particolare, puntano a garantire attività ed esperienze che - gradualmente - aiutino gli utenti a ritrovare un certo grado di autonomia sia sul fronte delle attività quotidiane, sia in termini di relazioni sociali.


La struttura "Mario Del Monte" fa parte della rete di servizi territoriali per la cura e riabilitazione dei disabili definita dall'Accordo di Programma sottoscritto tra Comune di Modena e Ausl, che comprende 10 tra centri socio-riabilitativi e altre forme residenziali o semiresidenziali, 4 laboratori per varie attività lavorative, servizi di assistenza territoriale nelle quattro circoscrizioni, attività di assistenza domiciliare, organizzazione di soggiorni estivi, mobilità, assistenza educativa e orientamento, formazione, tirocinio formativo e inserimento lavorativo.


In questo quadro, infine, risulta determinante il rapporto con la comunità locale, con il volontariato e con l'associazionismo, che intervengono in modo sussidiario nella programmazione, gestione e valutazione di progetti ed interventi.


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