Modena: dopo le piogge, occhio alla zanzara tigre

Modena: dopo le piogge, occhio alla zanzara tigre

MODENA - La pioggia delle ultime settimane non è stato solo un fastidioso contrattempo per le gite fuori porta, un altro problema è in agguato: la zanzara tigre. L'insetto predilige, infatti, i luoghi in cui ristagna l'acqua piovana come caditoie e tombini, ma anche i contenitori a bordo liscio come sottovasi e innaffiatoi. Inoltre, dopo ogni pioggia i trattamenti larvicidi perdono efficacia e devono essere riapplicati.


Il giardino di casa può diventare, quindi, un focolaio pericoloso per la proliferazione delle larve di zanzara. Dal mese di aprile il Comune di Modena e la Regione Emilia Romagna hanno promosso una campagna di comunicazione per informare i cittadini su come contrastare la diffusione della zanzara tigre. La miglior difesa contro questa specie rimane l'individuazione precoce dei primi nuclei di infestazione per ridurne l'espansione ed una importante lotta larvicida. Ogni contenitore, anche di natura accidentale come un oggetto abbandonato in giardino o un telo di copertura che presenta avvallamenti, se contiene anche piccolissime quantità d'acqua può trasformarsi in un focolaio larvale da cui si genereranno insetti adulti che andranno a pungere chiunque si trovi nelle vicinanze.


In base all'ordinanza entrata in vigore ad aprile i cittadini sono tenuti a rimuovere nelle aree all'aperto della propria casa tutti quei contenitori in cui può ristagnare l'acqua, oppure assicurarsi di coprire accuratamente quei i contenitori che non possono essere rimossi. Parallelamente a questi accorgimenti è indispensabile effettuare un trattamento larvicida nelle caditoie stradali, nei tombini ed in tutte quelle situazioni di raccolta non eliminabili. Secondo l'ordinanza, valida fino al 31 ottobre 2008, la mancata osservanza delle disposizioni da parte dei cittadini, sui cui sono chiamati a vigilare il corpo di Polizia Municipale, l'Azienda Usl di Modena, il Corpo delle Guardie Giurate Ecologiche Volontarie della Provincia di Modena, il Nucleo di Polizia Provinciale e il Corpo Forestale dello Stato, comporterà una sanzione amministrativa da 25 fino a 150 euro.


Va ricordato, inoltre, che l'amministrazione comunale ha attivato una serie di accordi e collaborazioni per agevolare la lotta alla zanzara tigre. Hera ha già distribuito gratuitamente 3000 confezioni di compresse larvicide nelle isole ecologiche della città per ogni consegna di 5kg di rifiuti da parte dei cittadini. Nei cantieri comunali sono stati introdotti una serie di provvedimenti per evitare la formazione dei focolai. Fino ad ottobre, saranno inoltre effettuati i trattamenti in circa 50.000 caditoie a scadenza regolare. Le farmacie comunali e quelle aderenti a Federfarma sostengono la campagna per i prezzi agevolati dei prodotti larvicidi e hanno già avuto richieste per circa 2000 confezioni. A loro si aggiunge anche la partecipazione dei supermercati e ipermercati Coop Estense e E.Leclerc- Conad che insieme hanno già venduto 1600 prodotti tra compresse e gocce.


Per segnalazioni di focolai e informazioni è possibile contattare l'Urp di Piazza Grande (059 20312) o consultare la rete civica (www.comune.modena.it). Inoltre, il materiale informativo è a disposizione nelle Farmacie Comunali e in quelle aderenti a Federfarma. La Regione Emilia Romagna ha predisposto un servizio informazioni attraverso il numero verde del Servizio sanitario regionale (800 033 033) e un sito web interamente dedicato al tema, www.zanzaratigreonline.it.

 

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Anche Hera ha messo a disposizione il proprio call center per segnalazioni e informazioni (800999500).

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