MODENA - Festa e tradizione dei paesi del mondo nelle immagini del Venturi a Baggiovara

MODENA - Festa e tradizione dei paesi del mondo nelle immagini del Venturi a Baggiovara

MODENA - Volti sorridenti, mani che si stringono o che compiono piccoli gesti quotidiani, sguardi spensierati e leggeri di chi guarda con fiducia al futuro. Sono immagini di festa e di serenità, raffiguranti giovani di tutto il mondo, che accolgono in questi giorni chi si reca nel Nuovo Ospedale S. Agostino-Estense a Baggiovara.


La mostra, allestita nell’atrio della struttura, e stata realizzata dagli studenti delle classi 2° e 3° G dell’Istituto d’Arte “A. Venturi” di Modena. Le immagini, come spiegano gli autori, rappresentano “un omaggio allegro e festoso a chi dona un sorriso alle persone che soffrono e a chi è lontano dai propri cari”. Il tema della mostra fotografica è la festa, vista attraverso gli occhi di giovani appartenenti ad etnie e culture diverse. Uno sguardo che abbraccia tutto il mondo e augura un felice anno nuovo a tutti, ma che racconta anche di tradizioni, di momenti di gioia, di cerimonie: da quella importante e solenne del matrimonio al semplice, ma accurato, rito quotidiano del caffè. Oltre alle foto sono esposti anche alcuni disegni ed elaborati grafici che riportano messaggi di augurio e speranza in diverse lingue. Attraverso le fotografie e i disegni realizzati dai giovani studenti modenesi l’ospedale di Baggiovara aggiunge una nota di colore e serenità alla normale attività di cura ed accoglienza verso coloro che soffrono ed i loro famigliari.


La mostra fotografica è stata realizzata nell’ambito del programma didattico “Progetto Molteplice”, attivato dall’Istituto d’arte modenese per educare gli studenti alla cittadinanza e all’integrazione tra etnie diverse: in questo caso particolare le classi della professoressa Antonella Molinari hanno approfondito il tema della “cultura dell’incontro”, in collaborazione con i Professori Zagni, Meschiari e Banzi. L’Azienda USL ha promosso il progetto e ospitato con piacere la mostra perché se “la festa è il luogo dell’amicizia, dove le differenze si apprezzano perché le persone si arricchiscono” anche il luogo della cura può e deve valorizzare la diversità per offrire il meglio alle persone.

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Questa iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Natale a Colori”, promosso dall’Azienda USL di Modena per portare il clima natalizio negli ospedali e nelle strutture per anziani di Modena e provincia, che quest’anno coinvolge oltre 4.000 studenti. “Natale a colori” è, inoltre, stato selezionato come finalista al Concorso “Guido e Marcella Caccia” e presentato al VI° Convegno Scientifico Nazionale del Network “Gli Ospedali di Andrea” svoltosi a Torino lo scorso novembre e patrocinato dal Ministero della Salute e dal Ministero della Pubblica Istruzione.

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