Modena: "Profilo donna", Lilia Bruni e Cristina Roncati ispirate dalla Fonteyn e da Pavarotti

Modena: "Profilo donna", Lilia Bruni e Cristina Roncati ispirate dalla Fonteyn e da Pavarotti

MODENA - Il Premio Internazionale Profilo Donna sarà l'occasione in cui si potranno ammirare le opere che la pittrice Lilia Bruni e la scultrice Cristina Roncati hanno dedicato rispettivamente a Margot Fonteyn, étoile a cui è dedicata la XIX edizione del Premio, e al Tenore Luciano Pavarotti.

 

Nella FOTOLITO opera di LILIA BRUNI sono ritratti MAGOT FONTEYN e Rudolf Nureyev, coppia del balletto classico tra le più famose al mondo e della storia. Eseguita per l'occasione, sarà consegnata in copie numerate alle dieci Premiate 2008. «Ho trovato molto stimolante la scelta di Cristina Bicciocchi di dedicare alla grande ballerina classica Margot Fonteyn la serata di Profilo Donna di quest'anno - racconta la Bruni -. Il quadro che ho dipinto è ispirato a una delle tante fotografie che si trovano sul web. Ho scelto questa immagine perché in essa traspare tra i due grandi della danza una forte empatia che è al tempo stesso spirituale e carnale».

 

La scultrice CRISTINA RONCATI ha invece plasmato il BUSTO dedicato al Maestro LUCIANO PAVAROTTI. «Anche in questa opera - commenta il critico d'arte Renato Barilli - Cristina Roncati conferma la sua virtù prima di riuscire a realizzare delle sculture che tuttavia, pur fissandosi nell'immobilità del gruppo plastico, non perdono i colori, le pelli sensuose, la freschezza di tessuti e di materiali con cui si presentano le persone viventi, quasi che per colpo di bacchetta magica la vita si sospendesse nell'eternità, ma mantenendo tutte le caratteristiche della quotidianità. E così il faccione cordiale del grande tenore si offre a noi suadente, accattivante, come eravamo abituati a vederlo nell'immediatezza delle immagini televisive, e come, più ancora di noi, i concittadini modenesi lo incontravano all'angolo delle strade, icona mobile, solenne e arguta, e pronta quasi a emettere una travolgente onda sonora».

 

«Dopo la morte del Tenore modenese ho iniziato subito l'opera - spiega la Roncati -. Conoscevo il Maestro per fama e talento. L'importanza della sua persona l'ho percepita in modo particolare attraverso la città: la cittadinanza era talmente coinvolta e così partecipe che ho avuto un vero e proprio impulso nel dedicarmi sùbito all'opera. Non è mia abitudine scolpire busti, ma di fronte a personaggi così importanti, soprattutto di teatro, e che mi coinvolgono come Pavarotti o Maria Callas non riesco a tirarmi indietro». Creazione polimaterica, il busto del Tenore sarà esposto nel foyer del Teatro Comunale di Modena oggi a lui dedicato.

 

Premio Internazionale Profilo Donna
26 giugno 2008, ore 20
Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena

 

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