Modena: rifiuti, polemica sulla raccolta porta a porta

Modena: rifiuti, polemica sulla raccolta porta a porta

MODENA - "Come mi pare gli accada spesso, il Sig. Silvano Guerzoni fornisce interpretazioni del tutto personali di quanto affermato da altri, distorcendo le cose dette a suo uso e consumo, ovviamente un uso polemico e propagandistico". E' la risposta dell'Assessore all'ambiente del Comune di Modena, Giovanni Franco Orlando, in relazione a quanto sostenuto dal presidente del comitato "salute-ambiente".


"Rispetto alla sperimentazione del "porta a porta" ad Albareto - prosegue - da parte mia è stato sempre sottolineato il positivo risultato raggiunto ed evidenziata la buona risposta delle famiglie coinvolte. L'uno e l'altra sono il frutto di una effettiva collaborazione tra i cittadini, l'Amministrazione Comunale come soggetto proponente ed il gestore come soggetto direttamente operativo. Questo e non altro, è stato detto anche recentemente in risposta di una interrogazione presentata in Consiglio comunale."


In quella occasione, si è inoltre ribadito che a distanza di un anno dalla partenza della sperimentazione è il momento di svolgere un'analisi puntuale dei costi e dei benefici dell'intervento. L'occasione anche per andare a verificare i progressi del servizio dopo che nella prima indagine, effettuata a circa sei mesi dall'avvio, erano stati riscontrati aspetti positivi ed altri problematici. A fianco di un oggettivo dato positivo sulla percentuale di raccolta differenziata, è infatti emerso anche un dato tutto da "indagare", relativo alla minore produzione di rifiuti rispetto alle medie che si riscontrano in città. Questo fa pensare ad una possibile, ed in parte "fisiologica", migrazione dei rifiuti. Un atteggiamento facilmente riscontrabile in tante realtà che hanno sperimentato il "porta a porta" e che hanno visto spostare una quota più o meno significativa di rifiuti dal territorio di produzione ad altri dove ancora la raccolta avviene coi cassonetti.


Vi è una quantificazione di questi dati che porta a dire che il buon risultato della sperimentazione deve essere depurato di una percentuale di rifiuti spostati in altri territori. In tal modo il risultato (che rimane positivo) si avvicina a quelli ottenuti con altre metodologie, le stesse che in alcune zone del nostro territorio hanno consentito di raggiungere una percentuale del 50% di raccolta differenziata. Complessivamente siamo ad oltre il 40% con incrementi, tra il 2006 e il 2008, dell'ordine di circa il 4% all'anno.


"Questi buoni risultati - sostiene Orlando - si ottengono proprio grazie alla collaborazione dei cittadini che, ad Albareto come in altre zone della città, con l'aiuto delle Circoscrizioni, stanno lavorando insieme e non contro l'Amministrazione; per ottenere risultati e non per alimentare polemiche strumentali.


Pertanto, caro Sig. Guerzoni, scadente è il suo modo di porre le questioni e non la raccolta differenziata di Albareto, né tanto meno la collaborazione fornita dai cittadini, che ancora una volta - conclude l'assessore - dimostrano di essere assolutamente in grado di fornire nel concreto risposte di civiltà e sensibilità ambientale.

 

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