Modena: simula rapina di pesce in autostrada, condannato

Modena: simula rapina di pesce in autostrada, condannato

MODENA - Aveva finto nel novembre del 2003 una rapina di quasi 250 quintali di pesce al casello autostradale di Modena nord. Gli agenti della Polizia Stradale di Modena, al termine di una lunga attività d'indagine, hanno indagato con l'accusa di simulazione di reato Salvatore Sorrentino, un camionista 34enne napoletano. Con lui sono finiti nei guai altri quattro autotrasportatori campani.

 

L'episodio si consumò la sera del 21 novembre del 2003 nell'area di servizio ‘Secchia ovest'. Il 34enne denunciò alle forze dell'ordine di esser stato aggredito da alcuni uomini armati che l'avevano rinchiuso nella stiva del suo camion. I malviventi poi si impossessarono del carico, circa 250 quintali di baccalà, per un bottino di 134mila euro.

 

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Il lavoro degli inquirenti ha consentito di appurare che Sorrentino si era inventato tutto. Quest'ultimo dovrà scontare un anno e tre mesi di reclusione. A due complici, Biagio D'Avino, 43 anni, titolare insieme al fratello di un'azienda che commercia e confezione prodotti ittici in Campania, e Massimo Tagliatatela, 40 anni, il giudice ha inflitto una pena di un anno. Assolte altre due persone.

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