MODENA - Tenta la fuga guadando il fiume, in manette pregiudicato

MODENA - Tenta la fuga guadando il fiume, in manette pregiudicato

MODENA - Alla vista degli agenti di Polizia Municipale e Polizia di Stato che li avevano sorpresi in un casolare abbandonato non ci hanno pensato neanche un secondo: sono saltati dalla finestra del primo piano, hanno corso a perdifiato lungo i campi e, vedendo gli agenti sempre più vicini, hanno proseguito la fuga attraversando il fiume Secchia nel punto in cui l'acqua è alta solo 20 centimetri, tentando di raggiungere la sponda reggiana del corso d'acqua nel territorio comunale di Rubiera. Per uno dei due fuggiaschi il tentativo di fuga è andato a vuoto ed è stato ammanettato dagli agenti a metà del guado, mentre il secondo è riuscito a far perdere le proprie tracce.


Questo il bilancio di un'operazione di controllo del territorio, su ordinanza del questore, da parte del personale del Posto integrato di Polizia composto da Polizia di Stato e Polizia Municipale, che questa mattina hanno fatto irruzione in un casolare di strada Marzaglia al civico 276 in seguito ad un esposto da parte del vicinato che aveva segnalato frequentazioni sospette nella zona.


Al momento del blitz nella struttura, in cui la presenza di ritagli di carta stagnola e altri elementi non lasciava dubbi sul fatto che fosse un luogo di confezionamento di stupefacenti, gli agenti hanno trovato tre persone. Una, di nazionalità marocchina, è stata immediatamente bloccata. In seguito ad accertamenti è risultata clandestina ed è quindi scattata la notifica dell'espulsione. Gli altri due, come detto, hanno provato a fuggire verso Rubiera. Le manette, dopo un tentativo di resistenza, sono scattate ai polsi di J.S, 20enne pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e per lo spaccio di sostanze stupefacenti. L'uomo, condotto al Pronto soccorso di Baggiovara per le ferite riportate al momento del salto della finestra del casolare, al momento dell'arresto ha dichiarato di essere di nazionalità marocchina, anche se in precedenti arresti aveva già dichiarato di essere algerino e tunisino.


Durante la giornata gli agenti del Posto integrato hanno effettuato anche un controllo in un casolare abbandonato in via Nonantolana all'incrocio con via don Milani, già noto alle cronache per essere stato teatro di un tentativo di omicidio due anni fa. Al suo interno è stato fermato un clandestino tunisino, anch'esso pluripregiudicato, che è stato accompagnato presso il Cpt.


L'operazione di controllo del territorio, inoltre, ha riguardato anche il condominio Windsor Park di via San Faustino e il parcheggio del Policlinico. Al Windsor Park gli agenti hanno sequestrato due auto senza assicurazione e una decina tra biciclette e scooter abbandonati, consegnandoli all'ufficio oggetti smarriti. Sono state poi controllate tutte le aree comuni del condominio, compresi i garage nei quali era stata segnalata la presenza di persone che vi bivaccavano, ma non si è trovata traccia né di giacigli di fortuna né di altri elementi simili. Tutto regolare, inoltre, anche all'interno del bar del condominio. Nessun parcheggiatore abusivo, infine, segnalato al parcheggio del Policlinico.


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