MODENA - Testamento biologico, tre ordini del giorno in Consiglio comunale

MODENA - Testamento biologico, tre ordini del giorno in Consiglio comunale

MODENA - "Approvare una legge sul testamento biologico e organizzare in città iniziative per sensibilizzare la cittadinanza sulle problematiche legate alla fine della vita": questo l'invito che il Consiglio comunale di Modena rivolge, rispettivamente, al Parlamento e alla Giunta comunale, con una mozione presentata in aula dalla consigliera Pd Eugenia Rossi e approvata nella seduta di lunedì 3 marzo. Nella stessa seduta sono stati invece respinti altri due ordini del giorno: quello presentato in aula da Sergio Rusticali dello Sdi, firmato anche da Società civile e dai gruppi della Sinistra Arcobaleno, e quello presentato da Andrea Leoni di Forza Italia.


La mozione dei laici e della sinistra arcobaleno chiedeva una legislazione "orientata alla libertà di scelta dell'individuo e al rispetto della dignità del morire" ed esprimeva sostegno "a tutti coloro che si adoperano a favore dell'impegno profuso fino all'ultimo da Piergiorgio Welby, perché sia affermata la dignità del fine vita, oggi, preclusa".


La mozione di Forza Italia affermava invece "la sacralità della vita quale bene indisponibile alla volontà umana" e invitava la Giunta a "preveder campagne di sensibilizzazione su cure palliative, accanimento terapeutico ed eutanasia", e a sollecitare il Parlamento "a escludere nella propria legislazione qualunque atto che, direttamente o indirettamente, legittimi l'introduzione delle pratiche eutanasiche nel nostro ordinamento".


A favore dell'ordine del giorno del Pd hanno votato Popolari per il centrosinistra, Pd e gruppo indipendente. Si sono astenuti i consiglieri di Rifondazione Comunista, Sinistra Democratica, Verdi, Alleanza Nazionale, Forza Italia e Popolari Liberali Celloni. Non hanno partecipato al voto Sdi e Società civile.


A favore dell'ordine del giorno dello Sdi hanno votato Rifondazione Comunista, Sinistra Democratica, Verdi, Società Civile e Sdi. Hanno votato no i consiglieri Maienza (Popolari per il centrosinistra), Artioli e Caldana (Pd), Barcaiuolo (An), Esposito, Leoni, Mazzi, Morandi, Tamburi e Vecchi (Forza Italia), Celloni (Popolari liberali). Si sono astenuti i consiglieri Andreana, Bassoli, Campana, Cigni, Cottafavi, Dori, Fraulini, Garagnani, Rossi, Sgarbi e Vetrugno (Pd). Non hanno partecipato al voto i consiglieri Masini (Pd) e Caropreso (indipendente).

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Infine, a favore dell'ordine del giorno di Forza Italia hanno votato i consiglieri di An, Forza Italia e Popolari liberali. Hanno votato contro Andreana, Bassoli, Cigni, Masini eVetrugno del Pd e i gruppi di Rifondazione Comunista, Sinistra Democratica, Verdi, Sdi e Società civile. Si sono invece astenuti Maienza (Popolari per il centrosinistra), Artioli, Caldana, Campana, Cottafavi, Dori, Fraulini, Garagnani, Rossi e Sgarbi (Pd) e Caropreso (indipendente).

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