MODENA - Variazione di bilancio, dibattito in Consiglio comunale

MODENA - Variazione di bilancio, dibattito in Consiglio comunale

MODENA - Il Consiglio comunale ha approvato in una delle scorse sedute la delibera, presentata dall'assessore al Bilancio Francesco Raphael Frieri, che ha ratificato l'ultima variazione del bilancio di previsione sull'esercizio 2007. L'atto è stato approvato con il voto favorevole della maggioranza, l'astensione del gruppo indipendente e il voto contrario dei gruppi di minoranza. Il Consiglio comunale ha approvato con 21 voti favorevoli, 5 contrari, 2 astensioni e 5 non votanti anche una mozione presentata da Dante Mazzi di Forza Italia sul tema "minori trasferimenti erariali". Sulla mozione si sono astenuti i consiglieri Montorsi e Maienza, hanno votato contro Cigni, Cocchi, Montecchi, Tripi e Prampolini e non hanno partecipato al voto Caldana, Rusticali, Massamba, Tesauro e Caropreso. Hanno votato a favore gli altri consiglieri presenti in aula, appartenenti ai gruppi Ds-L'Ulivo, Margherita-L'Ulivo, An, Forza Italia, Lega nord, Modena a colori, Udc, e il Sindaco.


Così l'assessore Frieri ha presentato la delibera: "si tratta dell'ultima variazione del bilancio di previsione relativa all'esercizio 2007. Dalle prossime sedute di Commissione e Consiglio si parlerà del bilancio 2008 e a primavera vedremo il conto consuntivo 2007. Si tratta di una variazione di modesta entità, dovuta a minori entrate da affissioni e soprattutto a minori trasferimenti dallo Stato: la riforma dell'Ici avrebbe dovuto dare luogo a un maggiore gettito ma il Ministero degli Interni non ha ancora ripartito queste entrate tra gli enti locali. Il risarcimento è previsto per il 2008, senza conseguenze sul patto di stabilità e con gli eventuali interessi passivi a carico dello Stato. Le conseguenze dunque sono politiche ma non incideranno sulla spesa, stando agli impegni e agli atti formali dello Stato fino ad oggi. Questo trasferimento, che per il momento è stato sospeso, verrà rimborsato senza conseguenze sul nostro bilancio".


Nel dibattito, Mazzi ha spiegato: "la pensiamo in modo molto diverso da Frieri. La tegola è caduta addosso a tutti i Comuni e contro questo dovremmo attrezzarci. Il comune di Napoli farà ricorso al Tar contro questo provvedimento iniquo, che sembra a somma zero ma non lo è. È un taglio vero, concreto, contro il quale l'Anci si sta battendo da tempo". L'ordine del giorno presentato da Mazzi e approvato dal Consiglio invita infatti il Governo "a sospendere la riduzione dei trasferimenti erariali" e invita il Sindaco "a promuovere in tutte le sedi le azioni necessarie per il reintegro dei trasferimenti decurtati". Mauro Manfredini della Lega nord ha aggiunto: "il mio intervento sarà, come al solito, fortemente costruttivo. Le variazioni non sono vistose ma sono tante. La manovra è condizionata da un pessimo comportamento dello Stato centrale. Vi siete sempre lamentati del governo Berlusconi, ma questi tagliano ancora di più. Non ho dubbi sulle cifre che sono esigue ma sul merito: vorrei che mi fosse spiegata la maggiore entrata per consulenze al Sindaco, mi fa invece piacere notare che aumentano i fondi per gli anziani e i disabili".


Adolfo Morandi di Forza Italia si è detto "stupito che il Comune non alzi la voce rispetto a un'imposizione del governo centrale molto rigida e danneggiante, e che anzi voglia difenderla scrivendo che non determina conseguenze sul patto di stabilità e sul bilancio. Può essere condivisibile dal punto di vista formale, ma politicamente è risibile. Se i soldi non arrivano è ovvio che ci sono conseguenze di cassa. Nel bilancio del Comune di Modena, con questa variazione, andiamo a scrivere una cifra che da un punto di vista politico è falsa".


Secondo Baldo Flori di Modena a colori: "sicuramente questo intervento non sarebbe stato accettato se fosse venuto dall'altro governo. Non è finanza creativa ma finanza formale, finanza fittizia, un evidente escamotage per uscire da una situazione difficile nella quale si è trovato il Governo. Chissà cosa succederebbe se tra un anno ci fosse un governo di colore diverso. C'è un penultimo tesoretto, di circa 3 miliardi di vecchie lire, mentre l'ultimo lo vedremo a consuntivo. È incredibile una disponibilità aggiuntiva di questo tipo, da parte di chi un anno fa piangeva miseria. Il Sindaco nell'ultimo discorso ha detto che non ci saranno aumenti delle tasse e noi aggiungiamo: per forza! Si sono costituiti depositi consistenti ai quali attingere e Ci pare che continuino i contributi a manna su cultura, giovani e svariati beneficiari. Ci sono progetti di cooperazione internazionale molto fumosi, vorremmo sapere dove vanno e a cosa servono i fondi della Fondazione cassa di Risparmio di Modena e vorremmo anche conoscere il livello del deficit dell'Orazio Vecchi. È molto negativo che si accantonino gli investimenti per le telecamere per la sicurezza e il progetto pilota sulla sicurezza stradale".


Mara Masini del gruppo Ds - L'Ulivo ha commentato: "per quanto riguarda l'Ici preferisco parlare di sospensione dei trasferimenti. Non appena i comuni autocertificheranno i trasferimenti verranno reintegrati. Credo che nella mozione ci sia infatti una contraddizione, perché non sono stati decurtati ma posticipati. Credo che la variazione di bilancio sia fisiologica, e dichiaro fin da ora il mio voto a favore".


Francesca Maletti, assessore alle Politiche sociali, ha ricordato che: "per quanto riguarda i fondi per anziani, abbiamo appena inaugurato i nuovi mini alloggi, mentre i fondi per i disabili vengono dati a chi ne fa richiesta. Non c'è nessun tesoretto perché rispetto al sociale le maggiori entrate andrebbero paragonate con le variazioni di bilancio degli anni precedenti".


Achille Caropreso, indipendente, ha chiosato: "un bilancio è sempre una sommatoria anche politica. Sicuramente si possono avere perplessità sul futuro di questa somma: come è successo per la seconda tranche del fondo sociale mai corrisposta da nessun Governo, il rischio può esserci. Credo che se ci sono costi che portano pace sociale, siano denari ben spesi". Dante Mazzi ha replicato: "non si tratta di una sospensione ma di un taglio, e altri Comuni si stanno già facendo valere per difendere i propri diritti".


Eugenia Rossi dei Ds- L'Ulivo ha sottolineato che "il problema dell'Ici si pone anche per gli interessi passivi. Anche se vanno a carico dello Stato, sono sempre spese inutili che alla fine vengono pagate dai contribuenti". L'assessore Frieri ha affermato che "l'ordine del giorno è pleonastico e riprende le dichiarazioni del presidente Anci. Questo non è un taglio ma una sospensione. Il problema rimane quello del federalismo fiscale non compiuto".


Il consigliere Mazzi ha invece ribadito che "si tratta di un taglio reale" e annunciato il proprio voto contrario alla delibera. Anche Baldo Flori ha annunciato il voto contrario del gruppo Modena a colori: "votiamo contro, come a tutte le altre variazioni di bilancio. Che si tratti di maggiori entrate modeste oppure di un tesoretto il concetto non cambia. Se vuole li chiamiamo ‘tosaretti' perché li avete ottenuti tosando i cittadini con nuove tasse".


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