Modena: variazioni in jazz con Sellani e Lanzoni

Modena: variazioni in jazz con Sellani e Lanzoni

MODENA - Quattro sassofonisti capaci di spaziare dal jazz al blues, dalla salsa alla world music accompagneranno "Chrono/Topo", la performance di Music Painting del pittore Gabriele Amadori, in programma a Modena, alla Tenda di piazza Roma, in occasione dell'ottavo Festival filosofia. Impegnato a dipingere su una tela di circa 15 metri quadrati, Amadori propone una performance che si ricollega storicamente all'esperienza del Teatro Totale, dove il movimento del gesto, del suono e del colore all'interno dello spazio contribuiscono alla produzione di un evento, in cui la complementarietà di discipline diverse trova percorsi e risultati comuni.


Sempre a Modena, la chiesa di San Vincenzo ospita un concerto che testimonia l'irruzione della follia nella musica nel mondo umanistico-rinascimentale. Saranno proposte "fantasie" di Alessandro Scarlatti, tra cui un inedito tratto dal fondo Noseda della biblioteca del Conservatorio Verdi di Milano, e di Antonio Giramo.


Il Teatro San Carlo ospiterà invece "Tra caso e necessità", appuntamento di teatro filosofico musicato. Lo spettacolo mette in scena il dilemma tra caso e necessità dando voce alle lettere che si scambiarono Albert Einstein e Max Born tra il 1916 e il 1955. Tra i due premi Nobel vi fu un carteggio semplice e spontaneo dal quale emergono gli aspetti umani dei personaggi, le loro preoccupazioni etiche e sociali e il diverso punto di vista epistemologico per quanto riguarda l'interpretazione della fisica quantistica. Le letture sono incorniciate da brani musicali di Bach, Mozart, Webern, Cage e Xenakis che ripercorrono in ambito sonoro le problematiche della composizione necessaria e simmetrica o algoritmica e casuale.
Renato Sellani e Alessandro Lanzoni - una leggenda di fama mondiale e uno straordinario giovane talento del pianismo italiano, 81 anni il primo e 16 il secondo - saranno i protagonisti di "Variazioni in jazz", concerto in programma a Carpi in piazzale Re Astolfo. Due pianoforti si uniranno sul palco nel cuore della notte creando un'atmosfera di grande suggestione e raffinatezza: un'icona e un astro nascente del jazz italiano che dialogano in musica dando libero spazio alla fantasia, all'insegna della comune passione per le grandi melodie del jazz e dello swing.

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