Modigliana, a 'Strade Blu' due giorni tra folk e country

Modigliana, a 'Strade Blu' due giorni tra folk e country

MODIGLIANA - Gli amici di Strade Blu sono una categoria molto particolare. Sono artisti di levatura mondiale, spesso veri e propri punti di riferimento del proprio genere che, pur non disdegnando apparizioni nei principali festival internazionali, hanno eletto la Romagna a proprio terreno ideale per lanciare nuovi progetti, predisporre piccoli pezzi unici, incontrare i propri fans in un ambiente informale. Sono amici che scelgono di tornare, ogni anno o quasi, sempre mettendosi in discussione e portando con loro nuovi progetti, nuovi amici, nuove suggestioni. 

 

Fra gli amici di Strade Blu, Robyn Hitchcock occupa un posto di primissimo piano.

Anello di congiunzione fra la psichedelia inglese di Syd Barrett e le ballate di Dylan, Hitchcock è protagonista di alcune delle pagine più intense, surreali e imprevedibili della musica inglese. Amato e seguitissimo anche in America, fin dai tempi dei Soft Boys, Hitchcock conta fans insospettabili anche fra i grandi nomi del pop. I Rem, per dirne una. O John Paul Jones dei Led Zeppelin, che arrivò sul palco con lui, a sorpresa, proprio a Modigliana, in un'edizione di Strade Blu di qualche anno fa.

 

Quest'anno a Robyn Hitchcock è stato chiesto di gestire in prima persona una due giorni, in collina, decidendo autonomamente il programma delle due serate (29 e 30 luglio, a Modigliana, rispettivamente in Piazzetta della Legna e Piazza Matteotti).

 

Giovedì 29, in una serata di impronta più acustica, salgono sul palco due dei nomi emergenti più importanti della nuova scena folk e bluegrass americana: Abigail Washburn e Rayna Gellert. Sia da sole che con Hitchcock si lanceranno in un'esplorazione del confine fra country, folk e psichedelia.

Ospite molto speciale della serata, quello che è considerato da molti come il miglior interprete di banjo del mondo, e fra i più grandi di tutti i tempi: Bela Fleck, nella sua unica apparizione italiana.

Un piccolo grande evento in esclusiva nazionale.

 

Il giorno seguente, in Piazza Matteotti, Robyn Hitchcock presenta la sua nuova band inglese, con Paul Noble, Stephen Irvine e Jenny Adejayan. Una formazione di straordinaria elasticità capace tanto di atmosfere quasi cameristiche quanto di improvvise accellerazioni rock e deviazioni lisergiche.

 

Dietro a tutto, le straordinarie canzoni di Hitchcock, considerato dalla stampa anglosassone un vero e proprio "tesoro nazionale".

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