Modigliana, ospedale. Morrone (Lega): "Noi ci mettiamo la faccia. E il Pd?"

Modigliana, ospedale. Morrone (Lega): "Noi ci mettiamo la faccia. E il Pd?"

MODIGLIANA - "IL ridimensionamento, per non dire la chiusura, del Country Hospital di Modigliana  non azzera le spese faraoniche sostenute in passato dall'azienda sanitaria forlivese" spiega Jacopo Morrone, Segretario Prov.le della Lega Nord Forlì-Cesena, nel corso del pubblico incontro svoltosi a Modigliana su iniziativa dei gruppi consiliari di minoranza.

 

"E' evidente - prosegue Morrone - che i presunti risparmi che otterrebbe l'AUSL tagliando un servizio sociosanitario di vitale importanza per chi risiede nella Valle del Tramazzo sarebbero enormemente inferiori rispetto al disagio che ne comporterebbe la conversione in "Casa della Salute". La chiusura del Country Hospital di Modigliana, infatti, determinerebbe l'insorgere di problematiche assistenziali in una comunità a forte prevalenza senile e lontana dai centri urbani, privando la popolazione di un struttura sociosanitaria territoriale funzionale e di successo."

 

"Una goccia in mezzo al mare a discapito della collina" - continua l'esponente del Carroccio - "Già in altre occasioni ho avuto modo di evidenziare che il dispendio di risorse, per quanto concerne il sistema sanitario forlivese-cesenate, è da ricercare nella gestione del laboratorio unico di Pievesistina e nei conti di bilancio dell'IRST. Quest'ultimo progetto in particolare sarebbe condivisibile se si fosse ottenuta la qualifica di IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico), mantenendo quindi la mission iniziale dell'Istituto. L'istituto meldolese invece è diventato un costo per la nostra AUSL e per tutti i cittadini che ne pagano le conseguenze con disservizi e tagli in tutte le realtà del comprensorio".

 

Conclude Morrone: "La Lega Nord, e in prima persona il sottoscritto la faccia ce la mette in difesa del Country Hospital di Modigliana." "Non dimentichiamo che la sinistra governa la regione e la provincia da sempre, e i dirigenti complici della creazione di questo buco e quelli che ora cercano di risanarlo tagliando i servizi sulla nostra pelle sono uomini nominati dalla sinistra. Per questo davanti a tutti lancio la sfida ai sindaci di Modigliana e Tredozio: voi certamente verrete a protestare contro la provincia e la regione, ma riuscirete a portarci i vostri segretari politici che votano e scelgono i dirigenti ed hanno il potere di accreditare e quindi salvare la struttura modello di Modigliana?"

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