Modigliana, picchiata e minacciata di morte dal marito. I Carabinieri mettono fine all'incubo

Modigliana, picchiata e minacciata di morte dal marito. I Carabinieri mettono fine all'incubo

Modigliana, picchiata e minacciata di morte dal marito. I Carabinieri mettono fine all'incubo

FORLI' - Picchiava e minacciava di morte la propria moglie, costringendola anche a rapporti sessuali. Un bosniaco di 36 anni residente a Modigliana, M.M. le sue iniziali, è stato arrestato nella tarda serata di giovedì dai Carabinieri della stazione di Modigliana in esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip di Forlì con le accuse di maltrattamenti in famiglia, estorsione continuata, violenza sessuale continuata e lesioni personali.

 

La donna, costretta anche dall'uomo a consegnargli periodiche somme di denaro, lo scorso primo ottobre si è recato al pronto soccorso dopo aver subito lesioni guaribili in dieci giorni. Esasperata dall'ultimo episodio, e temendo inoltre per la sua incolumità e quella della figlia di sette anni, ha deciso di parlare con il comandate dei Carabinieri della stazione di Modigliana  il maresciallo capo Alessandro Albonetti, il quale ha immediatamente avviato le indagini.

 

Gli uomini dell'Arma, coordinati dal pm Marco Forte, hanno ascoltato diversi testimoni. Sulla  base degli accertamenti è emerso che l'uomo aveva minacciato di morte anche la figlia e la moglie, la  quale, per evitare altre molestie fisiche e morali, gli aveva dato sotto minaccia il codice della carta bancomat per effettuare un prelievo di 200 euro.

 

Poi l' uomo senza il consenso della moglie e ad insaputa della stessa aveva utilizzato  indebitamente la stessa  carta bancomat, come aveva riscontrato poi la moglie, con ammanchi fino a duemila euro. I Carabinieri hanno costantemente monitorato il comportamento dell'uomo per evitare che potesse compiere altra violenza nei confronti della moglie  e della figlia.

 

L'ordinanza di custodia cautelare è stata firmata gip Rita Chierici. Nel frattempo il bosniaco è tornato per qualche giorno nel suo paese d'origine. I Carabinieri l'hanno bloccato nelle vie del centro di Modigliana  prima ancora  che potesse  recarsi presso l'abitazione della famiglia. Subito dopo l'arresto si sono aperte per lui le porte del carcere della ‘Rocca'.

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di mk
    mk

    si in carcere al suo di paese.. non in italia a far la pacchia a nostre spese.. per me può anche trapassare a miglior vita

  • Avatar anonimo di signorG
    signorG

    mi auguro che resti dentro per un bel po'...

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