Mondaino: all’Arboreto residenza creativa de “Gli Omini”

Mondaino: all’Arboreto residenza creativa de “Gli Omini”

MONDAINO - L'Arboreto - Teatro Dimora di Mondaino ospita da venerdì 10 a mercoledì 15 luglio 2009, 7 novembre 2008 residenza creativa per la produzione del nuovo spettacolo de Gli Omini a cura di L'arboreto - Teatro Dimora di Mondaino e Kilowatt Festival 2009.

Strappare a viva forza un giorno all'oblio. Un giorno solo, uno a caso. Sottrarlo dal finire nell'ingrato mucchio dei tanti giorni passati, per renderlo un giorno eternamente presente. Un giorno uguale a tutti gli altri, e per questo un unico, irripetibile giorno qualsiasi. Prendere un giorno e renderlo inutilmente, vanamente importante. Solitamente serve qualcosa di grosso ad un giorno per rendersi riconoscibile: Nascita del Signore, Resurrezione, Liberazione, Grande Esplosione, Immacolata Concezione.

 

Si contano su una mano i giorni illustri: gli altri fanno numero. Danno Spessore. Giustificano i calendari, riempiono le settimane, cadenzano il ritmo vitale. Ripetitivamente ti accompagnano stordendoti alla fine dei giorni. I giorni infiniti finiscono per ognuno di noi una volta per tutte.  

Il 7 Novembre 2008, Gli Omini raccolgono in un'edicola tutto il raccoglibile. Quotidiani, si, ma anche settimanali, mensili (usciti in quel giorno), riviste, rivistelle e fascicoli. Carta già predestinata al macero. Gli Omini revocano (o forse rimandano soltanto) la condanna a morte per tutta quella cartaccia. La imballano amorevolmente, la inscatolano, e la portano a casa. Lì, la estraggono, la disinscatolano, la sballano e la interrogano. Per giorni. E giorni. Giorni tutti uguali, mica come il 7 Novembre. Giorni passati a studiare un giorno.

Attraverso le parole sulla carta, assurgere a testimone un giorno, studiarne l'intrico complesso di vite e avvenimenti che lo hanno attraversato e vissuto, sezionarlo e ricomporlo fino ad averne un limpido, perfetto, inutile quadro d'insieme. Poi prendere il quadro, imballarlo, inscatolarlo, e portarlo sulla scena. Lì, estrarlo, disinscatolarlo, sballarlo e esporlo al pubblico (ludibrio). Per sere. E sere. Sere tutte uguali, mica come il 7 Novembre. Sere passate ad esporre un giorno.

Gli Omini parlano, nel loro nuovo spettacolo, del 7 Novembre 2008. E lo fanno con una speranza forse mal riposta: quella che in ogni giorno, per lo spettatore, ci possa essere un po' della bellezza del 7 Novembre 2008.

E in quel giorno non è successo niente. Forse.

 

Il progetto Gli Omini nasce nel 2006 con lo spettacolo "CRISIKO!" (Finalista Premio Scenario 2007). Il modo di lavorare della compagnia si affina lungo il percorso dello spettacolo secondo un metodo del tutto particolare: tramite settimane di interviste, Gli Omini costruiscono i loro copioni con le parole della gente di piccoli comuni d'Italia. Lo spettacolo cambia ad ogni replica, per un anno, per poi attestarsi in versione definitiva e procedere senza più settimane di indagine. Con le stesse modalità, Gli Omini approntano il loro secondo lavoro: "GABBATO LO SANTO" (Vincitore premio del pubblico al concorso "Giovani Realtà - Accademia Nico Pepe" 2008, selezionato dal Festival Kilowatt per la coproduzione 2009), che ha avuto origine da un progetto di promozione teatrale di Fondazione Toscana Spettacolo, finanziato all'interno del Patto Stato Regioni Enti Locali per le attività culturali di spettacolo anno 2007.

Gli Omini hanno applicato la loro metodologia di lavoro nei comuni di: Chiusi della Verna (AR); Capolona (AR); Pennabilli (PS); Prato (circoscrizione Prato Est); Rapolano Terme, nella frazione Serre di Rapolano (SI), Lamporecchio, Abetone, S. Marcello, Piteglio e Cutigliano: tutti nella provincia di Pistoia, Gardone Val Trompia (BS), Forlì (FC), Bibbiena (AR), Cavriglia (AR), Abbadia San Salvatore (SI), Fosdinovo (MS). I copioni, ad oggi, si servono delle interviste raccolte in questi paesi.

Con lo spettacolo "7 Novembre 2008", Gli Omini intervisteranno dei giornali, e non più delle persone.

Gli Omini con i loro spettacoli hanno visitato, tra gli altri, il Teatro Petrella di Longiano (Santarcangelo Festival), il Fabbricone di Prato, il Rialto Santambrogio di Roma, il Teatro della Tosse di Genova, il Teatro Studio di Scandicci (Zoom Festival).

Mercoledì 15 luglio (ore 21.15) Gli Omini presentano al Teatro Dimora la prova aperta dello spettacolo (ingresso libero).

Per informazioni ci si può rivolgere alla sede organizzativa di Rimini, in vicolo Gomma, 8 tel. e fax 0541/25777 - e-mail info@arboreto.org o visitare il sito www.arboreto.org

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