Mondaino, all'Arboreto il laboratorio "Il codice del ritmo"

Mondaino, all'Arboreto il laboratorio "Il codice del ritmo"

MONDAINO - L'arboreto - Teatro Dimora di Mondaino ospita dal 2 al 5 settembre 2010 il laboratorio Il codice del ritmo, per attori e musicisti interessati al lavoro teatrale, condotto da Silvia Pasello e Ares Tavolazzi.


Il lavoro, che si rivolge ad un gruppo di attori, si articolerà in due fasi.
La prima fase riguarda lo studio e l'analisi della struttura tempo-ritmo.
Si tratta di un apprendimento della nozione ritmica e della sua espressione corporea.
La seconda fase prenderà in considerazione la questione dell'improvvisazione.


Ares Tavolazzi condurrà la parte più propriamente musicale, mentre Silvia Pasello si occuperà della questione del tempo-ritmo nel linguaggio teatrale-performativo.


Si confronteranno le modalità improvvisative del jazz con l'idea di improvvisazione teatrale.
A questo scopo si partirà dal concetto di partitura e degli elementi che la compongono.
 Il lavoro si rivolge ad un numero massimo di quindici attori, e avrà la durata di quattro giorni.
Sono previste sei ore giornaliere di lavoro.


Silvia Pasello dopo una prima formazione nel momento e nel movimento del "teatro di gruppo" - ma con "maestri" come Jerzy Sthur, Marisa Fabbri, Ingemar Lindh, Ryzard Cieeslak - ha una intensa carriera segnata dagli incontri con Roberto Bacci, Santagata & Morganti, Thierry Salmon, Raul Ruiz e infine Carmelo Bene. Con CB lavora in vari seminari finché diventa la sua partner in Macbeth Horror Suite (1995); la sua interpretazione le vale il Premio Ubu, uno dei tre che ha collezionato dal 1986 al1998. Lavora quindi con la Societas Raffaello Sanzio, partecipando a Buchettino e al Voyage au bout de la nuit e successivamente nelle più recenti produzioni della Fondazione Pontedera Teatro. Nel 2007 incontra la giovane regista bulgara Snejanka Mihaylova assieme alla quale conduce un progetto di ricerca su stessa ( Silvia Pasello con Silvia Pasello).


Dal 1986 ha curato numerosi stages e progetti pedagogici rivolti alla formazione di giovani attori.
Ares Tavolazzi studia violoncello e contrabbasso presso il conservatorio G.Frescobaldi di Ferrara. Durante gli anni 70 lavora come session-man per numerose etichette discografiche milanesi, nello stesso periodo entra a far parte del gruppo storico d'avanguardia Area (del gruppo fanno già parte P.Fariselli, D.Stratos, G.Capiozzo e P.Tofani) e vi rimane fino al 1982 registrando con il gruppo oltre 10 L.P e partecipando a numerose manifestazioni anche internazionali. Questa esperienza sarà fondamentale per la sua formazione musicale. Durante gli anni 80 si avvicina alla musica jazz.Trascorre un periodo di tempo a New York frequentandone l'ambiente jazzistico. Questa esperienza lo porterà definitivamente ad occuparsi di improvvisazione. Al ritorno partecipa ad una tournèe italiana con l'orchestra di Gil Evans con P.Tonolo, S. Lacy, R. Anderson, L.Soloff e J.Clark. Negli anni 83-84 è in tour con K.Wheeler, B.Cesselli, S.Kaucic e M.Negri. Per tre anni consecutivi (84-85-86) primo in una speciale classifica dei bassisti indetta dalla rivista specializzata"Guitar Club".


Nel 1987 riceve a Ferrara il premio "A.Willaert" come migliore musicista dell'anno. Contemporaneamente fonda un quintetto con : B.Cesselli, P.Odorici, M.Tamburini e G.Oleandri con il quale partecipa a "Umbria Jazz",nello stesso festival suonerà con F.Sferra,F.Zeppetella e R.Ciammarughi .Suona in jam session con  E.Jones, G.Benson e P.Metheny. Le collaborazioni che seguiranno negli anni saranno numerose. Collabora negli anni a diversi lavori teatrali componendo e suonando dal vivo, ultimamente ha partecipato a due importanti spettacoli per la Fondazione Teatro di Pontedera,"Ruth" e "Il Cantico dei Cantici".

Per informazioni ci si può rivolgere alla sede organizzativa di Rimini, in vicolo Gomma, 8 tel. e fax 0541/25777 - e-mail info@arboreto.org o visitare il sito www.arboreto.org

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