Mondaino: Fossa Tartufo e Cerere, alla scoperta dei tesori dei Ghiottoni

Mondaino: Fossa Tartufo e Cerere, alla scoperta dei tesori dei Ghiottoni

Mondaino torna a vestirsi dei colori e delle atmosfere della festa, per presentare e far conoscere alcuni dei suoi tesori.

 

Nelle domeniche 22 e 29 novembre, torna infatti per l'ottavo anno consecutivo Fossa Tartufo e Cerere, la manifestazione con cui il borgo malatestiano, celebra il tartufo bianco pregiato e il prelibato formaggio di fossa delle colline riminesi, oltre ai tanti prodotti agro-alimentari e dell'artigianato che arricchiscono il nostro territorio.

 

Per due domeniche Mondaino, mette in campo una rosa di proposte di svago ma anche di approfondimento, capaci di soddisfare le esigenze e le aspettative di un pubblico ampio e variegato.

 

Domenica 22 novembre, così come per la domenica successiva, alle ore 10 si apriranno idealmente le porte della mostra mercato del tartufo bianco pregiato e dei prodotti tipici e dell'artigianato artistico. Sempre dalla mattinata saranno ospiti di Mondaino rispettivamente nelle domeniche 22 e 29, le Lambrette e le Vespe d'epoca raccolte per un raduno a loro dedicato da Gianluca Alessandrini e Michele Mingucci, e i bikers del Motoclub "Dragone" di Calcinelli.

 

Presso la sala  del Durantino, nella Rocca Malatestiana, domenica 22 novembre alle ore 11, si terrà l'incontro dibattito, aperto al pubblico, "Il tartufo in cucina, ieri e oggi". Interverranno sull'argomento Andrea Venturi - chef , fiduciario Slow Food di Rimini e San Marino, Fabio Forlani - sindaco di Mondaino, Jamil Sadegholvaad, ass.re alle Attività Produttive e all'Agricoltura della Provincia di Rimini.

 

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14, presso il Museo delle Maioliche, si potrà partecipare per la prima volta a un vero e proprio corso intensivo di decorazione della maiolica., mentre dalle 15.00, spazio ai più piccoli, e a quanti si sentono ancora tali, con il ludobus Scombussolo della Cooperativa Tanaliberatutti di Riccione.

 

Non è festa veramente se non c'è musica, e per questo non poteva mancare l'accompagnamento sonoro alle due giornate autunnali di Mondaino. Da diverse edizioni l'organizzazione, che ricordiamo essere curata dalla ProLoco di Mondaino, crea una sorta di viaggio spazio temporale proprio attraverso le scelte musicali che vengono proposte durante Fossa Tartufo e Cerere. Quelle di domenica 22 novembre, infatti, saranno proposte più legate alla tradizione e alla musica popolare, con le note e il vino dell'osteria viaggiante de Li Zanzeri, con i cantastorie de La Damigiana, ma anche l'originale repertorio definito Eco-Folk dei Rari Ramarri Rurali.

 

Domenica 29 novembre, spazio a sonorità più vicine ai giorni nostri e che raccolgono i ritmi e le cifre stilistiche di diverse parti del mondo, con i Welcome to the Django Quartet, che si esibiranno in un tributo al chitarrista gitano Django Reinhardt; il Jayli Trio invece proporrà una vera propria degustazione di musica internazionale, mentre Antares Trio coinvolgerà il pubblico con il ritmo del rock and roll.

 

Ma domenica è anche sinonimo di pranzo in compagnia, comodamente seduti a una tavola imbandita come quelle dei punti ristoro appositamente allestiti per la manifestazione e quelle dei ristoranti e negli agriturismo di Mondaino, che dalle ore 12.00 serviranno leccornie a base di tartufo, formaggio di fossa e di prodotti agro-alimentiri del territorio.

 

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