MONDAINO - Tre giorni con "Margherite senza maestri"

MONDAINO - Tre giorni con "Margherite senza maestri"

MONDAINO (RN) - Mondaino ospita dal 25 al 27 aprile 2008 Margherite senza maestri. Perpetui viandanti, un nuovo progetto per il paese e la comunità di Mondaino - ideato e promosso da Amministrazione comunale, Pro Loco e Associazione culturale l’arboreto - che nasce dalla volontà di unire le singole energie e lavorare assieme, a partire da alcune esperienze consolidate: ”Camminata di Primavera, “Latinus Ludus”, e più recentemente i PerCorsi dell’Arboreto e del Teatro Dimora.


Un’iniziativa articolata che si propone di creare differenti occasioni d’incontro, di riflessione, di valorizzazione del territorio e dei suoi protagonisti: un “paesaggio culturale” che si trasforma nel tempo, con la condivisione delle risorse e delle diverse espressioni che compongono e qualificano l’identità di un paese.
Il programma si apre venerdì 25 aprile alle
ore 8.30 (iscrizione a pagamento) in
Piazza Maggiore
con Camminata di primavera. Viandanti per Mondaino
, occasione per trascorrere una giornata a stretto contatto con la natura nei luoghi più interessanti, sotto l’aspetto naturalistico, del territorio mondainese.
L’escursione prevede due percorsi alternativi: uno di media difficoltà a carattere prevalentemente paesaggistico, l’altro di alta difficoltà per persone allenate e preparate al trekking. L’arrivo è previsto alle ore 13 presso l’Arboreto dove sarà servito un pranzo rustico a tutti gli iscritti.
Alle ore 16 (ingresso libero) nel
Foyer del Teatro Dimora inaugurazione della mostra di Phelan Black, Vulcano (Nuvole ardente) e a seguire, alle ore 16.30, nel
Portico del Teatro Dimora
Ai margini del bosco. Diana signora delle selve e degli animali
conversazione a cura di Valeria Cicala,
storica, funzionario dell’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna
Diana, dea dei boschi, signora degli animali, ma anche divinità legata ai culti delle donne, giunse nell’area dell’odierna provincia riminese probabilmente con quei coloni provenienti dall’Italia centrale che nel 268 a. C. fondarono Ariminum. Essi si insediarono sul quel tratto di costa adriatica e sulle prime colline circostanti, popolate da indigeni e da genti celtiche. Un paesaggio diverso accoglieva persone provenienti soprattutto dal Lazio, che portavano consuetudini, sindromi e segni antropomorfizzati della propria religiosità: Diana faceva arte di tale bagaglio (documenti inscritti e fonti letterarie ce ne parlano) e si poneva per le sue caratteristiche quale mediatrice tra la nuova comunità e il differente contesto in cui si era insediata; stabiliva un contatto tra la civitas e quei luoghi non contaminati dal fenomeno urbano, dalla organizzazione degli spazi, proprio perchè era la dea del margine, delle radure, di un orizzonte non ancora razionalizzato

Sabato 26 aprile
alle ore 17 (ingresso libero
) nel Foyer del Teatro Dimora
Animula vagula blandula. (Dedicata a Simona
): inaugurazione dell’opera di Franco Pozzi per il Teatro Dimora.
A seguire alle ore 17.30 nel
Portico del Teatro Dimora
Ai margini del teatro. L’esperienza dell’Arboreto, dalla periferia al centro, andata e ritorno
, conversazione condotta da Gerardo Guccini
docente di storia del teatro e dello spettacolo, Dams, Bologna.
Partecipano: Fabio Biondi, associazione culturale l’arboreto; Nicola Battistoni assessore alla cultura Comune di Mondaino; Fabio Forlani, presidente Pro Loco di Mondaino; Marco Valerio Amico, Stefano Bisulli, Silvia Bottiroli, Fabio Bruschi, Simone Bruscia, Enrico Casagrande, Lorenzo Donati, Chiara Lagani Roberto Naccari, Daniela Nicolò, Lucia Oliva, Sandro Pascucci, Rodoldo Sacchettini, Cristina Ventrucci e altri partecipanti in via di definizione
Nei primi dieci anni d’attività l’Arboreto ha lavorato soprattutto per sviluppare i significati della ricerca e delle relazioni, prima e dopo la creazione, trasversalmente, superando le definizioni di genere, le categorie d’appartenenza fra le generazioni d’artisti, i critici e gli operatori, con il desiderio di favorire, in particolare, la partecipazione dei giovani nelle pratiche del dire e del fare, costruendo per loro delle qualificate opportunità di studio, di produzione e di confronto con la scena del presente.
Si parte sempre da Mondaino, per procedere verso altri scenari, altri orizzonti di confine, verso differenti approdi geografici e culturali, per poi far ritorno al luogo d’origine, dov’è possibile capitalizzare le esperienze e custodire la memoria, consapevoli di appartenere a un determinato “ambiente”: il paesaggio e i pensieri che hanno generato l’Arboreto.
In questo doppio senso di marcia di andata e ritorno, dalla periferia al centro, si è cercato di tracciare dei percorsi di senso compiuto, per realizzare uno dei primi obiettivi dell’Arboreto: divenire nel tempo una casa comune per l’arte contemporanea, intesa sia come luogo reale d’incontro e di lavoro, sia come interlocutore virtuoso per stimolare e attivare processi di collaborazione e progetti futuri.
Alle ore 19 (
ingresso libero, spettacolo consigliato per ragazzi dai 12 anni e per adulti) nel
Teatro Dimora
Serra Teatro e Marcello Chiarenza presentano lo studio
Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde
, adattamento drammaturgico, scene, regia di Marcello Chiarenza
con Paola Baldarelli, Pier Paolo Paolizzi, Lucia Puchler. Musica di Carlo Cialdo Cappelli,
collaborazione alla drammaturgia di Albino Bignamini e Stefano Bisulli
, produzione Serra Teatro, L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino
.

Domenica 27 aprile
, dalle ore 9, nell’
Istituto Comprensivo di Mondaino
, si tiene il tradizionale appuntamento di Latinus Ludus
, concorso nazionale di latino per studenti degli istituti superiori
ventesima edizione
con la collaborazione di Provincia di Rimini e Lions Club Cattolica.
Alle ore 17 (ingresso libero) nella
Sala del Durantino

presentazione del racconto storico di Oreste Delucca Giuliano e Diamante edito da Panozzo Editore (Rimini)
per il “Palio de lo Daino di Mondaino” e il “Latinus Ludus”
. Interverranno l’autore e il prof. Ennio Grassi.
Il tenero sogno d’amore di due giovani, che si infrange contro le difficoltà e le miserie della vita. Una storia rigorosamente vera, accaduta a Mondaino nella seconda metà del Quattrocento, scoperta in modo fortuito tra le carte polverose di un archivio.
Per informazioni e prenotazioni:
Pro Loco di Mondaino
tel. e fax 0541.869046 - info@paliodeldaino.it - www.paliodeldaino.it
Amministrazione Comunale di Mondaino

tel. 0541.981674 - info@mondaino.com - www.mondaino.com
Latinus Ludus
tel. 0541.981674 - info@latinusludus.org - www.latinusludus.org
Associazione culturale l’arboreto
tel./fax 0541.25777, tel. mob. 333.3474242 -
info@arboreto.org

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