Mondiali, ecco i pronostici dei big: Zaccheroni, Bartoletti e Crudeli

Mondiali, ecco i pronostici dei big: Zaccheroni, Bartoletti e Crudeli

Mondiali, ecco i pronostici dei big: Zaccheroni, Bartoletti e Crudeli

I pareri sul Mondiale sono decisamente autorevoli. Alberto Zaccheroni, meldolese di nascita, ma simbolo di Cesenatico, ex tecnico della Juventus ed i forlivesi Tiziano Crudeli, mitico telecronista e opinionista di 7Gold e Marino Bartoletti giornalista sportivo, commentatore della Rai da Johannesburg. Tutti concordano su un punto: "Troppo catastrofismo da parte di commentatori e tifosi". Insomma, la compattezza della nazionale Italiana sopperisce alle carenze tecniche. Così si parte.


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In esclusiva a Romagnaoggi.it i tre veterani romagnoli del calcio, raccontano le loro sensazioni sul Campionato del mondo 2010, dove l'Italia arriva da campione. Marino Bartoletti parte con quello che definisce il "pronostico scaramantico" e cioé che "l'Italia non arriva alla finale, perché le squadre con più probabilità di vittoria sono l'Argentina, il Brasile, l'Inghilterra e la Spagna". I nomi dei favoriti sono questi: "La Spagna ha un tasso tecnico elevatissimo - conferma Crudeli - ed un'età media decisamente bassa". Per Zaccheroni le favorite alla vittoria della Coppa del Mondo sono "le due sudamericane, Argentina e Brasile". E fa proprio parte della nazionale argentina il giocatore che sia Zaccheroni che Crudeli vorrebbero nella nazionale italiana. L'attaccante del Barcellona Lionel Messi.

 

Bartoletti azzarda: "Se guardiamo ai possibili incroci, c'è la possibilità che l'Italia si trovi in finale con l'Inghilterra e, se succedesse, mi butto con un tifo sfegatato sull'Italia". Nelle fasi eliminatorie nessuna squadra dovrebbe fare particolarmente paura all'Italia. "Forse il Paraguay è quella più 'pericolosa' - abbozza Zac - ma non dovrebbe darci problemi". Chiaramente" tutte vanno affrontate nello stesso modo - commenta Crudeli - senza sottovalutare nessuna formazione".

 

Oltre alle 'speranze', ci sono anche le analisi tecniche. "Lo sappiamo che non è la nazionale di quattro anni fa", e su questo concordano tutti, "ma in un mondiale anomalo che di fatto si gioca in campo neutro, dal momento che non è ospitato da nessuna dei grandi Paesi del calcio, può succedere di tutto", dice Bartoletti che poi conclude chiaro: "Il cuore è con la nostra nazionale". E su questo non c'è alcun dubbio.

 

"Un talento medio-alto ed una compattezza e un equilibrio maggiore degli altri - questo riconosce nella formazione azzurra Zaccheroni - Dobbiamo essere pronti a sfruttare le crepe degli avversari. "Lippi ha dimostrato che possiamo ottenere ottimi risultati - continua Crudeli - sarò d'accordo con le sue scelte in base ai risultati, in questo frangente faccio l'opinionista, ma, di fatto Totti, Cassano e Balotelli hanno segnato meno goal di Gilardino, Di Natale e Pazzini". Zaccheroni avrebbe fatto le stesse scelte di Lippi sulla formazione, nessuno in più, nessuno in meno. Dunque un freno alle polemiche che hanno accompagnato la Nazionale fino al Sudafrica.

 

E allora grandissima attesa per lunedì sera. Crudeli conferma che tiferà con la stessa carica che sfodera durante i match del suo Milan. Bartoletti invece si godrà lo spettacolo proprio dal Sudafrica. Zaccheroni, forse dalla spiaggia, con il cuore azzurro come sempre.

 

Chiara Fabbri

(Ha collaborato Fabio Campanella)

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