"Lavori in tempi record": inaugura a Montegallo la 'cittadella' dell'Emilia-Romagna

Volontari e tecnici dell’Agenzia regionale di protezione civile sono ancora all’opera per ultimare gli interventi, ma il loro è stato davvero un lavoro in tempi record

Poco più di due settimane, per realizzare la ‘cittadella’ dell’Emilia-Romagna a Montegallo (Ap), il Comune marchigiano nell’area del cratere adottato dalla Regione dopo il sisma in Centro Italia del 24 agosto scorso. Volontari e tecnici dell’Agenzia regionale di protezione civile sono ancora all’opera per ultimare gli interventi, ma il loro è stato davvero un lavoro in tempi record: domenica prossima verrà infatti inaugurato il Centro multifunzionale realizzato nel campo sportivo del paese, nella frazione di Balzo, dove, in moduli riscaldati e con opere di urbanizzazione complete (dalla rete fognaria all’illuminazione), si troveranno le sedi del Municipio, della Scuola primaria ‘G.M. Rizzi’, della Farmacia e dell’ambulatorio del medico di base e del Corpo forestale dello Stato. Nel Centro è stata collocata anche la Chiesa. Dopo il terremoto, a Montegallo la gran parte degli edifici è risultata lesionata o inagibile.

Il taglio del nastro è previsto alle ore 11, con l’assessore regionale alla Difesa del suolo e Protezione civile dell’Emilia-Romagna, Paola Gazzolo, il sindaco di Montegallo, Sergio Fabiani, le autorità locali e regionali, i cittadini, i volontari e i tecnici che hanno reso possibile la nascita del Centro multifunzionale. “E proprio a loro va fin d’ora il nostro grazie- affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore Gazzolo- senza il loro impegno e la loro preparazione non sarebbe mai stato possibile tornare a garantire in tempi così rapidi servizi che rappresentano il collante e l’identità di una comunità. L’8 settembre con il commissario alla ricostruzione, Errani, avevamo fatto il sopralluogo a Montegallo e quel giorno stesso erano partiti i lavori per la realizzazione del Centro multifunzionale, che avevamo preso l’impegno di aprire entro fine mese, e così sarà. Ora prosegue il nostro lavoro, sia sul fronte dell’assistenza che della ricostruzione, per contribuire a far tornare alla normalità cittadini e territori colpiti”. 

Il programma di domenica prevede il ritrovo al Centro multifunzionale, il taglio del nastro alle 11, gli interventi delle autorità e la visita al centro. Alle ore 14 ci sarà la messa presieduta dal vescovo nella nuova Chiesa. La Regione Emilia-Romagna ha aperto un conto corrente unico regionale dedicato alla raccolta fondi per aiutare i territori colpiti dal sisma nell'Italia centrale. Chiunque può inviare il proprio contributo sul conto: IBAN IT69G0200802435000104428964 dall'estero BIC UNCRITM1BA2 intestazione e causale: 'Emilia-Romagna per sisma Centro Italia'

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