Morrone (LN): "Porteremo a Forlì un Sindaco leghista"

Morrone (LN): "Porteremo a Forlì un Sindaco leghista"

Morrone (LN): "Porteremo a Forlì un Sindaco leghista"

FORLI' - Portare la Lega Nord al vertice anche in città, conquistando la poltrona più importante, quella di primo cittadino. Questo l'obiettivo di Jacopo Morrone, segretario provinciale del carroccio, dopo i risultati delle elezioni regionali. "Il responso delle urne è palese, il solo movimento che esce vittorioso dalle elezioni regionali è La Lega Nord che incrementa il numero di voti in ogni comune della Provincia e della Romagna, a prescindere dalla diminuzione del numero degli elettori".

 

"Stiamo lavorando affinché il prossimo Sindaco di Forlì sia un leghista - afferma - siamo un movimento radicato sul territorio e che lavora costantemente ogni giorno a stretto contatto con i cittadini e con i problemi quotidiani della gente e vedo plausibile e fondata che anche in Romagna, come nel resto d'Italia, ci sia in tempi brevi l'elezione di sindaci leghisti nei nostri territori ".

 

"In 5 comuni della provincia - sottolinea Morrone - la Lega Nord ha oltrepassato il muro del 20% e a Tredozio siamo il secondo partito con il 24,30% di consensi".

 

Domani, sabato 17 Aprile, la Lega Nord si troverà in Piazza XX Settembre dalle 19:00 in avanti per festeggiare insieme alla cittadinanza il successo ottenuto alle Elezioni Regionali e in particolare per festeggiare il clamoroso risultato del giovane Segretario Provinciale Jacopo Morrone che con 26.070 voti alla Lega ha collezionato ben 4931 preferenze.

 

Infine conclude Morrone - "Partiamo da qui per costruire insieme la Regione Romagna".

 

Commenti (11)

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Un fondo di ragione ce l'ha. E poi il suo è un ragionamento da politico che come sempre è sbagliato a prescindere per una parte e giusto per l'altra. IL senso è questo: la romagna è una regione difficilmente "contendibile" per dirla alla bernini perché il PD ha realizzato da tempo un connubio di decente amministrazione (se comparata a quella siciliana o laziale ad esempio) e un controllo militare dei centri del consenso e dell'economia locale, soprattutto grazie alla fusione con il PPI. Se non sei di un parte politica, in sicilia probabilmente finisci piombato, in romagna non lavori o finisci emarginato in quasi tutte le "formazioni sociali". A onore del PD va però detto che il PDL non è mai stato in grado di proporre una alternativa veramente credibile. L'ultimo, scandaloso caso, per me è quello della Bernini (che pure ho votato). Viene, lotta, perde e ... scappa a Roma. Ma santo cielo che credibilità ti ritrovi con la gente che ti ha votato. In quella "guerra" che sono le elezioni politiche lei è un generale che ha perso la battaglia ed è scappato via lasciando sul campo il suo esercito. Bella faccia. Alle prossime elezioni il PDL presenterà un'altra persona rispettabilissima e per bene che affronterà le elezioni e la campagna elettorale come un viaggio alle Fiji. Facendo tutto, ma poi tornando a casa. In questo senso la lega è sicuramente più territoriale del PDL, anzi in un certo senso se non fosse per le idee su extracomunitari, famiglia, religione direi che è come era una volta il PDS.

  • Avatar anonimo di pirpa
    pirpa

    Oh mio dio.......per fortuna che tra poco andrò a vivere a Frampula.......

  • Avatar anonimo di Paolo Ricci
    Paolo Ricci

    sindaco leghista in foursquare.... vero?

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    Morrone ha fatto questa dichiarazione confondendo le testate locali con il blog di Luttazzi, o spinoza.it. Però mi ha fatto ridere ugualmente.

  • Avatar anonimo di pecoranera
    pecoranera

    La sinistra aveva un punto di forza anni fa : era il partito dei lavoratori, degli operai , di coloro che portavano avanti"la baracca"sudandosela, era il partito più vicino al popolo ,creato e sfoggiato da ,e alle feste popolari,con massaie che facevano la sfoglia a mano e volontari che davano anche l'anima.Oggi si è evoluto . Quando si scopre il letto è dura tornare a dormire sulle assi di legno appoggiate al pavimento. é dura che i sostenitori diano l'anima per pubblicizzare un qualcosa che è diventato snob, arrivista e accomodato. La Lega lo sta sostituendo, non come idea,ma come carattere . Ed è quel profumo di nuovo e pulito che la gente vuole, perchè i panni lavati più e più volte con la candeggina col tempo si corrodono e perdono tutto il più bello e originario che avevano. La Lega lo è ? Nessuno può dirlo con certezza . Così sembra . Ma io dico che vale la pena tentare .Anche perchè sarebbe l'unica soluzione per cavare quel sipario che ricopre delle quinte che nessuno conosce.

  • Avatar anonimo di Merdonze
    Merdonze

    finalmente si potrà studiare il dialetto nelle scuole padane.... basta con il latino, greco e roba varia... viva e dialettt

  • Avatar anonimo di red wolf
    red wolf

    dopo le banche si prendono forlì.....mah, non ne sono molto convinto....... oramai " Roma Poltrona" stà contagiando anche i leghisti!

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    Jacopo, il sindaco leghista lo portate in macchina o in aereo? Forlì è una citta opitale, potremmo fare un gemellaggio con la sua città.

  • Avatar anonimo di Max67
    Max67

    Vogliamo PINI sindaco!

  • Avatar anonimo di Merdonze
    Merdonze

    Urca che bello gireremo tutti in camicia verde...

  • Avatar anonimo di Brenno
    Brenno

    Lo spero vivamente, condivido il pensiero di Morrone. La Lega a mio parere, dovrebbe andare da sola, soprattutto nei territori rossi, a meno che non vi siano 2 condizioni: 1-reali possibilità di vittoria come castrocaro e dovadola 2-il centro-destra appoggi un candidato sindaco della Lega senza queste due condizioni non ha senso andare in coalizione, mica ce li siamo sposati..., anche perchè divisi si prendono più voti (senza il pdl la lega prende più voti da sinistra) Vigevano e Castelfranco sono due bellissimi esempi recenti.

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