Morti sul lavoro, fondo regionale per i figli delle vittime

Morti sul lavoro, fondo regionale per i figli delle vittime

Morti sul lavoro, fondo regionale per i figli delle vittime

Un sostegno alle famiglie delle persone morte sul lavoro, ma di cui in pochi conoscono l'esistenza. E' il fondo destinato ai figli dei lavoratori, anche in nero, che perdono la vita sul lavoro, rimborsando alla famiglia l'iscrizione a scuola o all'universita' del ragazzo e l'acquisto dei testi dei libri di studio. LaRegione Emilia-Romagna ha approvato la legge il 29 aprile scorsoe il regolamento esecutivo a luglio. Ma a quanto pare, in pochi ancora ne conoscono l'esistenza. 

 

Nonostante alcuni incidenti mortali si siano comunque verificati dopo l'estate in regione, non ci sono richieste per accedere al fondo. E cosi' Daniela Bortolazzi, consigliere regionale del Pdci ed estensore della legge (approvata dal Parlamentino regionale all'unanimita'), fa appello all'opinione pubblica. "Ora e' importante sensibilizzare chi puo' rendere applicabile questa legge", afferma Bortolazzi, che ha presentato il provvedimento nel corso di un convegno a Bologna.

 L'esponente dei Comunisti italiani fa appello "agli enti locali e ai sindacati, per far si' che questa legge non rimanga nel cassetto". Sono circa un centinaio le famiglie che in Emilia-Romagna possono fare affidamento sul fondo regionale, alimentato ogni anno con 100.000 euro. Oscilla infatti fra le 100 e le 150 unita' la media delle morti sul lavoro in regione.  Alle risorse possono accedere solo i figli fino a 25 anni dei lavoratori, in regola o in nero, che al momento dell'incidente mortale avevano la residenza nel territorio regionale. Il fondo copre anche chi perde la vita in itinere, ovvero nel tragitto casa-lavoro.

 

 

  

 

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -