Moto d'epoca, il Motogiro d'Italia fa tappa a Cesenatico

Moto d'epoca, il Motogiro d'Italia fa tappa a Cesenatico

Moto d'epoca, il Motogiro d'Italia fa tappa a Cesenatico

CESENATICO - Dopo l'impegnativa tappa alpina, i piloti della ventesima Rievocazione Storica del Motogiro d'Italia arrivano giovedì a Cesenatico, provenienti da Bassano del Grappa. E' questa la quarta e penultima frazione della grande kermesse motociclistica riservata alle moto d'epoca e organizzata dal Moto Club L.Liberati - P. Pileri di Terni in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana  e il supporto tecnico della Ducati.

 

La carovana, formata da circa 200 motociclisti in sella a moto costruite tutte entro la fine degli anni cinquanta, giungerà nella cittadina romagnola in Piazza Andrea Costa a partire dalle ore 16,30 e gli arrivi si protrarranno per oltre un ora. E' questa la frazione più lunga delle sei in programma con i suoi 330 chilometri. I "Motogirini" partiti questa mattina alle 8.00 dalla città ai piedi del Monte Grappa, dopo aver percorso parte delle strade della provincia di Treviso, Padova, Venezia e Rovigo, effettueranno una prova speciale all'interno del circuito di Adria e quindi entreranno in Romagna all'altezza di Codigoro. Ad Alfonsine arriveranno alle ore 13,30 qui è previsto il primo punto di ristoro ed assistenza, quindi via verso Lugo, Bagnacavallo, Russi, San Pancrazio, Lido di Savio, San Mauro Pascoli, lungomare di Gatteo e finalmente l'arrivo in Piazza Costa a Cesenatico, dove sin dalla tarda mattinata, verrà allestito un vero e proprio villaggio con punti di distribuzione gadget, palco musicale e rinfresco di benvenuto offerto dal locale moto club e dai commercianti.

 

Dopo le prime tre tappe in testa alla classifica assoluta c'è l'americano Hugh Schink in sella a una Motobi imperiale 125 del 1957. Il californiano precede di 9 punti l'umbro Marco Tommasini su Gilera Sport 175 del 1955, il folignate è anche il leader della classifica riservata alla classe 175 cc.

Numerosi come nella tradizione i piloti romagnoli e del resto non poteva essere diversamente visto che la Romagna è la capitale del "mutor", fra questi si sta' distinguendo Antonio Benelli di Cesenatico e per il quale il suo moto club ha organizzato una speciale accoglienza all'arrivo. Benelli che è in gara con una Moto Morini GT del 1955 dopo l'ottima performance di ieri nelle difficili speciali alpine, ha scalato numerosi posti in classifica ed ora è nei topo tin dell'assoluta. 

La Rievocazione Storica del Motogiro d'Italia è una grande kermesse riservata alle moto d'epoca e non solo, un evento motociclistico che coniuga al meglio sport, storia e  turismo. E' questa un occasione unica per gli appassionati di vedere da vicino quelle che negli anni cinquanta dominavano la scena motociclistica mondiale sia sul piano sportivo che industriale. Presenti modelli da competizione e di serie, costruiti dalle case leader del tempo e in particolar modo: MV Agusta, Ducati, Morini, Benelli, Gilera, Rumi, Bartali, Laverda, Maserati, Parilla, Mival, Bianchi, Motobi, Mondial, Moto Guzzi, etc.

 

Il Motogiro agonistico si corse dal 1953 al 1957 ed era considerato a ragione la "Mille Miglia" per le moto, vi partecipavano centinaia di piloti e le case motociclistiche ufficiali che vedevano in questa manifestazione una eccezionale evento per propagandare il proprio marchi. La gara fu interrotta alla vigilia della partenza dell'edizione del 1958, a seguito del gravissimo incidente di De Portago alla Mille Miglia che costò la vita oltre allo stesso pilota, anche ad altre dieci persone. La tragedia convinse le autorità a sospendere definitivamente tutte le gare motoristiche su strade aperte al traffico. 

 

Fra i duecento partecipanti oltre la metà sono stranieri, con gruppi molto numerosi di inglesi, olandesi, tedeschi, spagnoli e francesi, ma non mancano piloti provenienti da paesi lontanissimi, come Australia, Argentina, Cile e Stati Uniti. Fra gli italiani anche Remo Venturi, vincitore dell'edizione del 1957 che a 81 anni è voluto tornare in gara sempre in sella alla sua miticaMV Agusta e il giornalista e produttore televisivo Emerson Gattafoni, noto per i suoi grandi reportage motociclistici da Capo Nord alla Terra del Fuoco è uno dei team manager di motociclismo più vincenti al mondo, Giampiero Sacchi da anni ai vertici del motomondiale.

Dopo la tappa odierna la manifestazione osserverà un giorno di riposo a Cesenatico, prima del balzo finale verso Bologna il 4 giugno con l'arrivo all'interno dello stabilimento della Ducati.

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INFO, PROGRAMMA E REGOLAMENTO www.motoclub-terni.it - www.motogiroitalia.it tel. 0744 - 403365 - 335 370928 - 330 883852 email: info@motoclub-terni.it      

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