MotoGp, Andrea Dovizioso in grande spolvero in Australia

MotoGp, Andrea Dovizioso in grande spolvero in Australia

Ultima giornata di test MotoGp sul circuito australiano di Phillip Island. Nonostante il sole, si è abbattuto l’uragano Casey Stoner che ha frantumato il record della pista con gomme Bridgestone da qualifica, spiccando un incredibile 1’28’’777 e rifilando quasi un secondo alla Honda di Nicky Hayden, suo immediato inseguitore. Bene ancora una volta Andrea Dovizioso ed Alex De Angelis in sella alle loro Honda clienti. In coda, invece, Marco Melandri e Loris Capirossi.


La Ducati numero 1 lancia forti segnali alla concorrenza. Anche quest’anno sarà il campione del mondo l’uomo da battere e da inseguire. L’australiano ha dimostrato un passo insostenibile alla concorrenza sia sul ritmo gara che da qualifica. La super morbida Bridgestone gli ha consentito di staccare un superlativo 1’28’’777, mettendo tra se e l’immediata concorrenza quasi un secondo di distacco.


Non resta che attendere i prossimi test sul circuito di Jerez De La Frontera per mettere a confronto il ducatista con Valentino Rossi e Daniel Pedrosa, il primo fermo per scelte del team, il secondo per ristabilirsi dall’infortunio rimediato in occasione dei test della scorsa settimana in Malesia.


Lo sviluppo della Honda RC212V 2008 è affidato ai polsi di Nicky Hayden, che nell’ultima giornata di lavoro si è sobbarcato la bellezza di 102 giri (il più attivo in giornata alle spalle di Randy De Puniet e Marco Melandri). Malgrado il secondo tempo (1’29’’734) ottenuto con pneumatici da qualifica, l’ex campione del mondo non è riuscito a sostenere un buon passo sulla lunga distanza.


E’ andata forte la Yamaha Tech3 di James Toseland, terzo con 1’29’’754. Segnali positivi per la Honda arrivano dal forlivese Andrea Dovizioso, quarto con 1’29’’780, e dal sammarinese Alex De Angelis, settimo con 1’30’’438. Tra i due si sono piazzati Colin Edwards (Yamaha Tech3, 1’29’’795) e la Suzuki di Chris Vermeulen (1’30’’216).


In coda Marco Melandri e Loris Capirossi, rispettivamente al dodicesimo e al tredicesimo posto. Il primo è alla ricerca del miglior feeling con la Ducati GP8, il secondo delle migliori componenti che possano rendere più competitiva la sua GSV-R. Non resta che aspettare i prossimi test sul circuito di Jerez De La Frontera per vedere quali siano i veri valori in campo.


TEST A PHILLIP ISLAND, DAY 3

1- Casey Stoner - Ducati Desmosedici GP8 - 1'28.777 (51 giri)
2- Nicky Hayden - Honda RC212V - 1'29.734 (102 giri)
3- James Toseland - Yamaha YZR M1 - 1'29.754 (89 giri)
4- Andrea Dovizioso - Honda RC212V - 1'29.780 (90 giri)
5- Colin Edwards - Yamaha YZR M1 - 1'29.795 (56 giri)
6- Chris Vermeulen - Suzuki GSV-R - 1'30.216 (73 giri)
7- Alex De Angelis - Honda RC212V - 1'30.438 (91 giri)
8- Shinya Nakano - Honda RC212V - 1'30.728 (89 giri)
9- Toni Elias - Ducati Desmosedici GP8 Sat - 1'30.966 (97 giri)
10- Randy De Puniet - Honda RC212V - 1'30.978 (115 giri)
11- Sylvain Guintoli - Ducati Desmosedici GP8 Sat - 1'30.983 (58 giri)
12- Marco Melandri - Ducati Desmosedici GP8 - 1'31.377 (108 giri)
13- Loris Capirossi - Suzuki GSV-R - 1'31.508 (75 giri)
14- Anthony West - Kawasaki ZX-RR - 1'31.957 (90 giri)


Giovanni Petrillo


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