Musica e spettacolo, si alza il sipario sul "Riot Fest" di Massa Lombarda

Musica e spettacolo, si alza il sipario sul "Riot Fest" di Massa Lombarda

Musica e spettacolo, si alza il sipario sul "Riot Fest" di Massa Lombarda

MASSA LOMBARDA - Si apre, dalle ore 19 di giovedì 14 luglio, l'edizione 2011 del Riot Fest, l'atteso festival di musica e spettacolo organizzato dall'Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili del Comune di Massa Lombarda, dall'Unione dei Comuni della Bassa Romagna e da circa 110 volontari d'età compresa tra i 15 e i 35 anni.    Un festival, quest'anno, dalle tante novità e sorprese. Anche nel 2011 il Riot si terrà interamente nel centro cittadino, in forma completamente gratuita.

 

L'appuntamento è alle ore 19, momento in cui si apriranno le cinque piazze del Riot. In ognuna delle cosiddette "zone riot" si potrà ascoltare musica e, contemporaneamente, sedersi a tavola. L'offerta è a 360°: dalla rosticceria romagnola al kebab, dalle birre artigianali delle nostre colline alla frutteria, dalla pizza alla piadina. Dalle 19, quindi, tutti a tavola nei diversi stand gestiti dalle associazioni e poi...mano a mano le vie e le piazze del centro inizieranno a fare da cassa armonica ai tanti concerti in programma.

  

Sul palco centrale

Sul palco centrale di Piazza Matteotti, ogni sera dalle 22, si esibiranno i "big" del festival. Già qui, una prima importante novità. Il Riot di quest'anno ospiterà, proprio durante la serata d'apertura, la prima edizione del Premio Radio Sonora. Il premio nasce dalla collaborazione del festival con la Radioweb Sonora (progetto promosso dagli Assessorati alle Politiche Giovanili della Bassa Romagna) da cui prende il nome con l'obiettivo di  premiare ogni anno il gruppo romagnolo che si è particolarmente distinto nel corso dell'ultima stagione. Quest'anno i vincitori sono i Nobraino  quartetto di Riccione che coronerà una stagione di grande successo. Nel 2010 sono stati la band rivelazione della scena musicale italiana con un aumento esponenziale di pubblico durante i loro oltre 130 concerti.  Hanno vinto il recente sondaggio "Nuova Musica Italiana", indetto dalla rivista mensile XL scontrandosi con artisti del calibro di Baustelle, Teatro degli Orrori, Luci della Centrale Elettrica, grazie all'agguerritissima base di fan attivi sul web, ma soprattutto sotto il palco. Hanno partecipato al dopofestival di Sanremo e alla trasmissione di Serena Dandini, Parla con me. Il loro ormai noto sovra-dosaggio di energia e il loro live esuberante (e straripante) non potevano che essere l'ingrediente migliore con cui aprire le danze!

In Piazza il Punto Piada&Birra è cura di Centro Giovani JYL e AVIS

 

Nelle vie e piazze del centro

A completare il quadro dei concerti, girando per le vie e le piazze del centro durante la prima serata del festival ci si potrà sbizzarrire fra generi e stili diversi. Seguendo l'asse di via Vittorio Veneto, da ovest ad est il primo punto che si incontra è il Rock Stage (zona 1) di Piazza Umberto Ricci. Dalle 21 in avanti, si alterneranno sul palco dedicato al rock tre band: i Leather Racket (hard rock '70-'80 - Imola), i Light Fever (Tributo ai Litfiba - Imola) e i LOU&B (Indie Pop-Rock - Medicina). A fianco del rock stage, il Punto Pizza a cura di Pizzallegra.

Proseguendo, di fronte alla Chiesa di San Paolo, è allestita la zona Riot Jam (zona 2) dove in programma ci sono i Wave Percussion, un gruppo di percussionisti nostrani, da Faenza e dintorni, che scatenerà un'ondata di ritmo travolgente.

Oltrepassata la Piazza Matteotti di cui si è detto sopra (zona 3), si giunge alla piazzetta del Carmine ovvero l'Angolo dei Cantautori (zona 4), un piccolo spazio dove gustare il meglio della produzione cantautorale del territorio. Per la prima sera la scelta è caduta sull' imolese Andrea Grossi (14 luglio) la cui musica si colloca sul solco della tradizione cantautorale italiana, tra Conte e Capossela. Il suo tentativo è quello di coniugare la forza della parola con una componente musicale fortemente vicina ai linguaggi del jazz e di evocare immagini nitide e soffici allo stesso tempo. Nella piazzetta si possono gustare le birre artigianali della nostra collina: presenti infatti i birrifici Cajun (Marrani), Valsenio (Casola Valsenio) e La Mata (Solarolo). Per i cultori della birra l'associazione La Gradisca promuove ogni sera alle 21 una degustazione guidata delle birre presenti al Riot grazie alla presenza di Marco Piraccini, Vicepresidente nazionale di MOBI Movimento Birrario Italiano. A fianco delle birre il punto-kebab a cura dell'Associazione Alba del Futuro.

 

Chiude il corso il punto In Acustico (zona 5) all'ingresso est del centro con formazioni acustiche che spaziano in generi e stili diversi: in programma giovedì 14 il duo Soul e R&B Laura Babini e Franco Nanni, che accompagneranno il pubblico in un percorso dentro la black music dagli anni '70 ad oggi. Ad affiancare la musica la Rosticceria a cura di Divini Sapori.

E poi ancora...lungo le vie del centro animazioni, mercatini dell'artigianato artistico, esposizioni di giovani artisti, graffittari e writers, la diretta di RCB e la postazione della Radioweb Sonora. Tutti in piazza quindi, dalle 19 in poi, per un festival che si conferma come uno degli appuntamenti di spettacolo più interessanti del territorio, con le sue proposte un po' ribelli, un po' irriverenti e sicuramente energiche..."riot" per l'appunto.

"Arriviamo ogni anno all'apertura del Riot con grande entusiasmo. - sottolinea l'Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili Davide Pietrantoni -  E' l'entusiasmo di chi vuole lanciare, attraverso questo festival, un messaggio importante, un segnale contro l'omologazione e l'inquinamento culturale. E' un grande momento di spettacolo e un segno evidente che i giovani ci sono e che se non si tirano indietro."

 

 

Info: www.riotfest.it

Infoline: 329 9075166

Ufficio cultura tel. 0545 985831

Urp tel. 0545 985890

Ufficio stampa Coop Aleph

Anna Pantera cell. 3395468766

di tutti".

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