Musica, fervono i preparativi per "Lugo Musica Estate"

Musica, fervono i preparativi per "Lugo Musica Estate"

LUGO - La rassegna "Lugo Musica Estate", promossa dalla Fondazione Teatro Rossini di Lugo insieme a Jazz Network, AngelicA Festival e Lugocontemporanea e in collaborazione con la Regione Emilia Romagna e la Provincia di Ravenna, giunge quest'anno alla sua XXVI Edizione.

 

Ad aprile la rassegna venerdì 27 giugno al Teatro Rossini sarà FRED FRITH, protagonista di un progetto speciale organizzato dalla Regione Emilia-Romagna, assessorato alla Cultura, e da AngelicA Festival insieme alla Fondazione Teatro Rossini, secondo di una serie dedicata a particolari autori e interpreti protagonisti dell'espressione musicale contemporanea. Dopo il progetto dello scorso anno, dedicato ad Annette Peacock, anch'esso presentato a Lugo nella scorsa edizione di Lugo Musica Estate, l'attenzione si sposta sulla produzione e sull'attività attuale di Frith, polistrumentista (ma prevalentemente chitarrista) inglese di 59 anni, compositore e improvvisatore.

 

Il "progetto Frith", coinvolge diverse località della regione e propone svariati aspetti della multiforme produzione dell´artista: si svolgerà a Ferrara, Mondaino, Lugo, Vignola e Parma nei giorni fra il 22 ed il 30 giugno .

 

A Lugo, dove risiederà dal 23 al 27 giugno, Frith costruirà un programma originale, dal titolo TESSITURA, in esclusiva per l'Italia, con musicisti stranieri e italiani, che poi presenterà in altre località della regione insieme ad altri progetti che fanno parte della sua vastissima produzione artistica.

 

Fred Frith, fondatore del gruppo rock d'avanguardia Henry Cow, è stato componente degli Art Bears, dei Naked City, dei Massacre e degli Skeleton Crew. Ha inoltre collaborato con i più importanti musicisti degli ultimi trent'anni, fra cui Robert Wyatt, Brian Eno, Lars Hollmer, The Residents, Lol Coxhill, John Zorn, Bill Laswell, Derek Bailey, Iva Bittová, Bob Ostertag e tanti altri, attività che si affianca a quella di chitarrista solista.

  

Nel 1968 Fred Frith fonda il gruppo Henry Cow, assieme a Tin Hodgkinson e a Cris Cutler: sono loro i membri che compariranno in tutti i dischi degli Henry Cow, usciti dal 1973 al 1978, a cui si sono tuttavia aggiunte nel tempo diverse collaborazioni, da Lindsay Cooper a John Greaves.

 

Trasferitosi negli Stati Uniti verso la fine degli anni Settanta, Frith è entrato in contatto con molti degli esponenti di spicco del panorama newyorkese, da John Zorn a Tom Cora, da Ikue Mori a Zeena Parkins, dando vita egli stesso ad alcune tra le formazioni più interessanti in ambito sperimentale, dai Massacre (con Bill Laswell e Fred Maher) agli Skeleton Crew e ai Keep the Dog. Attualmente Frith insegna al Mills College di Oakland in California.

  

  

Si prosegue con BRAD MEHLDAU e il suo trio, protagonisti del concerto di martedì 8 luglio sempre al Rossini. Brad Mehldau è paragonato a Keith Jarrett per l'approccio intimistico e tardo romantico del suo pianismo (entrambi infatti hanno avuto come modello Bill Evans, poi ognuno se ne è discostato seguendo la propria sensibilità). Impostosi come uno dei massimi interpreti dell'art of the trio, com'è stata chiamata una serie di suoi fortunati dischi (ben cinque, registrati per la Warner dal 1996 al 2001, nel classico trio piano-contrabbasso-batteria con Larry Grenadier e Jorge Rossy, quest'ultimo sostituito da Jeff Ballard nel 2005), in seguito si è distinto anche nell'arte del piano solo dove porta all'estremo la sua eleganza derivata dall'impostazione nutrita di ferrei studi classici, l'introspezione, la raffinatezza delle costruzioni armoniche, i giochi contrappuntistici delle linee melodiche disegnate autonomamente dalle due mani, le complesse trame ritmiche, i rapidissimi arpeggi e le inversioni, il tutto con grande padronanza e pulizia tecnica. Accanto alle proprie composizioni, sceglie il repertorio fra brani di musica pop e rock, più che gli usuali standard jazz: fra gli autori preferiti i Beatles, i Pink Floyd e i Radiohead, che comunque stravolge in lunghe improvvisazioni, dove sembra lasciarsi completamente andare all'estro del momento, supportate da un senso della forma e dell'architettura straordinario.

 

Mehldau, nato nel 1970, ha formato il suo trio stabile nel 1994, registrando nel 1995 il suo primo disco, Introducing, per la Warner. Oltre all'attività in trio e in solo, Mehldau ha collaborato con molti altri musicisti, come Pat Metheny, Joshua Redman, Charlie Haden, Lee Konitz, Wayne Shorter, John Scofield, Charles Lloyd, Peter Bernstein, Kurt Rosenwinkel e Mark Turner. La sua musica compare in diversi film, come Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick e Million Dollar Hotel di Wim Wenders. Ha composto inoltre la colonna sonora di Ma femme est une actrice.

Di recente Brad ha realizzato due lavori su commissione della Carnegie Hall per voce e pianoforte (The Blue Estuaries e The Book Of Hours: Love Poems To God), portati in scena nel 2005 e usciti l'anno dopo su disco (per la Love Sublime) con la soprano classica Renée Fleming. Tra le sue ultime produzioni discografiche in trio, per la Nonesuch: House On Hill (2006), l'ultimo con Jorge Rossy (inciso tra il 2002 e il 2004), e poi con Jeff Ballard Day Is Done (2005) ed il doppio Live (2008), registrato al Village Vanguard.

 

Infine la "rassegna nella rassegna" 03.LUGOCONTEMPORANEA.08 giunta quest'anno alla sua quarta edizione, nata -come il nome stesso intende suggerire - dall'idea di ospitare nella città di Lugo una rassegna artistica che accolga al suo interno le forme espressive e i linguaggi artistici caratteristici della contemporaneità, con un'attenzione particolare rivolta alle possibili contaminazioni che queste suggestioni "sperimentali" possono realizzare in combinazione con la musica. La cifra caratteristica e peculiare che ha caratterizzato fin dal suo nascere Lugocontemporanea è l'idea fondamentale di "partire dalla musica" ovvero di assumere la musica come punto di partenza e angolo d'osservazione per gettare uno sguardo il più ampio possibile su tutte le direzioni e gli ambiti del contemporaneao, senza limiti di genere né steccati ideologici di sorta; nel corso di questi quattro anni di attività si è sempre rinnovata -e sempre in forme nuove e con esiti originali- la volontà di salvaguardare questo tratto distintivo, questo elemento di originalità che trova la sua ragion d'essere e il suo senso pieno ed autentico nella formazione artistica e professionale dei direttori artistici dell'evento -John De Leo e Nicola Franco Ranieri.

 

Le tre edizioni di Lugocontemporanea finora realizzate hanno visto la partecipazione di numerosi artisti -nomi emergenti accanto ad altri di grande rilevanza nazionale e internazionale- ciascuno dei quali ha colto in maniera peculiare il senso dell'operazione culturale che Lugocontemporanea intende rappresentare e lo ha liberamente interpretato attraverso la realizzazione di produzioni inedite e inattese; tra i tanti nomi si ricordano: Cuong Vu, Gianluca Petrella, la Societas Raffaello Sanzio, Howie Gelb, Maurizio Giammarco e Gianluigi Toccafondo.

 

L'edizione di quest'anno, che si svolgerà nelle serate del 24, 25 e 26 luglio a partire dalle ore 21, vede realizzarsi l'ambizione da sempre coltivata di collocare gli eventi di Lugocontemporanea all'interno di un contesto che sia già esso stesso configurato come uno spazio artistico e che conferisca al centro storico nel suo insieme l'inedito sembiante di un'unica grande installazione en plain air insieme visiva e sonora -un nuovo volto per il centro storico di Lugo che sarà illuminato dalle installazioni di luce di Mario Nanni nell'intento di offrire alla città e alla cittadinanza tutta -e a chiunque voglia accettare questo invito- la possibilità di vivere l'esperienza di una dimensione dello spazio che sia alternativa rispetto a quella abituale perché è completamente occupata dall'arte.

 

All'idea di indagare direzioni ed ambiti artistici meno spettacolari e più sommessi e "sussurrati" di quelli che normalmente corrispondono al gusto estetico diffuso e dominante corrisponde la scelta di dare spazio e presenza fissa alla parola attraverso tre performance (una per sera) di musica e poesia -realizzate in collaborazione con Caffè Letterario- con la partecipazione di poeti del calibro di Alda Merini, Andrea Ponso e Milo de Angelis. Alle location già utilizzate in passato si aggiunge quest'anno lo spazio interno dell'antico palazzo Ceccoli Locatelli che ospiterà una performance dell'artista statunitense Bill Elm, leader dei ‘Friends of Dean Martinez' -realizzata in collaborazione con Strade Blu, già partner nell'edizione 2007- e una performance di musica e danza con Elena Casadei e il compositore Luciano Titi. Tra i musicisti in programma anche il sassofonista Francesco Bearzatti con il suo Tinissima Quartet, Angelo Adamo, Albero Borsari e Salvatore Maiore ­­-solo per citarne alcuni; sono inoltre previste, durante le serate della rassegna,diverse esposizioni artistiche di pittura, scultura e fotografia che saranno aperte al pubblico ad ingresso gratuito così come gratuti saranno anche tutti gli spettacoli.

 

La rassegna nasce dalla collaborazione tra Lugocontemporanea e la Fondazione Teatro Rossini con il patrocinio del Comune di Lugo, dell'Assessorato alla Cultura della Regione Emilia Romagna, il patrocinio di Greenpeace Italia.

 

 

 

 

Informazioni:

  

Prezzi biglietti:

Concerto Fred Frith                        Posto unico:   € 10,00

 

Concerto Brad Mehldau                Posto unico:   Interi € 18,00 / Ridotti under 26-over 65 € 15,00

  

Concerti Lugocontemporanea     Ingresso gratuito

 

 

Informazioni e prenotazioni concerti 27 giugno e 8 luglio:

Fondazione Teatro Rossini, Piazzale Cavour 17 - 48022 Lugo (RA)

Tel. 0545-38542 Fax 0545-38482

www.teatrorossini.it - info@teatrorossini.it

www.erjn.it - ejn@ejn.it

 

Vendita biglietti on-line:

www.vivaticket.it

 

Informazioni concerti Lugocontemporanea:

www.lugocontemporanea.it - info@lugocontemporanea.it

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