Musica, scatta il Ravenna Festival: edizione 'apocalittica'

Musica, scatta il Ravenna Festival: edizione 'apocalittica'

RAVENNA – Scenari apocalittici per la diciottesima edizione del “Ravenna Festival”, in programma dal 19 giugno al 22 luglio. Il titolo di quest'anno, “La pietra di diaspro” centra l'attenzione sul tema della fine del mondo, rivisitato in questo mese con danze, sonorità ricercate, percorsi virtuali e sperimentazioni. La frase che accompagna il titolo è incisiva: “quando il cielo si squarcerà”. Info su www.ravennafestival.it e ogni giorno su RomagnaOggi.it.


Al teatro Alighieri, il 22 giugno andrà in scena questo lavoro, composto di diversi linguaggi, per la regia di Cristina Mazzavillani Muti. Centrale la simbologia del numero sette, ripresa in ogni particolare dello spettacolo. Sette parti, sette voci e sette musicisti per ogni strumento.

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Sette anche gli episodi messi in musica dal Quartetto Bernini, intervallati da testi poetici recitati da Chiara Muti (Basilica di San Vitale, 4 luglio). Il 19 giugno appuntamento con Massimo Cacciari e l'attrice Elena Bucci, per l'incontro dal titolo “Le apocalissi”. Interessante anche il polittico sonoro “Judicii signum”, affidato al musicista serbo Aleksander Sasha Karlic e realizzato dalle voci, tra le altre, di Nikola Popmihajlov e Vertanes Oulouhodjian (Basilica di San Vitale, 21 giugno).

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