Napoli, emergenza rifiuti: ancora manifestazioni di protesta

Napoli, emergenza rifiuti: ancora manifestazioni di protesta

Non accennano a placarsi le manifestazioni di protesta nel napoletano alle prese con l’emergenza rifiuti. Tuttavia la situazione a Pianura sembra essere tornata alla calma: una trentina di manifestanti stazionano davanti all'ingresso della discarica di contrada Pisani. La situazione è tenuta sotto controllo da polizia e carabinieri. Ma la nottata è stata tesa. Un bus di linea dell'Anm (Azienda napoletana di mobilità) è stato dato alle fiamme: sotto choc il conducente.


L’uomo è stato fatto scendere con la forza e poco dopo si e' sentito male. Ad appiccare le fiamme alcune persone, non ancora identificate, ma che non farebbero parte del quartiere. Nell'arco di circa 16 ore, dalle 20 di mercoledì alle 12 di giovedì, oltre 90 interventi, tra Napoli e provincia. Nel capoluogo i pompieri hanno dovuto spegnere le fiamme nei quartieri di Ponticelli, Pianura e Fuorigrotta. In provincia a Cercola, Acerra, Sant'Anastasia, Arzano. La scorsa notte nel corso di un intervento in via Stadera, a Poggioreale, sei vigili del fuoco sono rimasti feriti, uno dei quali e' stato costretto al ricovero. Tra i rifiuti vi erano anche dei botti di capodanno che sono esplosi proprio mentre alcuni vigili del fuoco si erano avvicinati per sedare le fiamme. Manifestazioni di protesta anche all'ingresso della superstrada di via Campana a Pozzuoli. Sul posto è intervenuta la polizia.


Nel frattempo la portavoce del commissario Ue all'Ambiente Stavros Dimas, Barbara Helferich, ha fatto sapere che entro gennaio verrà deciso se portare avanti la procedura di infrazione contro l'Italia, aperta lo scorso 27 giugno per la situazione dei rifiuti in Campania.

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