Napoli, punta coltello da cucina alla gola del fratellino di due anni

Napoli, punta coltello da cucina alla gola del fratellino di due anni

Ha puntato il coltello alla gola del fratellino di due anni, allo scopo di estorcere alla madre 100 euro e le chiavi della macchina. Sono stati momenti di terrore quelli vissuti da una donna di Napoli, aggredita e minacciata insieme al bimbo dall'altro figlio, un 16enne che ora si trova al centro di prima accoglienza dei Colli Aminei. Il ragazzino, prima di impugnare il coltello, aveva già picchiato selvaggiamente la sorella di 12 anni. La madre era intervenuta per separare i due, ma in tutta risposta era stata aggredita e menata dal giovane.

 

A quel punto sono intervenuti i poliziotti che, chiamati dai vicini di casa, hanno trovato il giovane in mezzo alla strada insieme a diverse persone che avevano tentato di fermarlo. La donna, aggredita insieme alla figlia 12enne, ha deciso però di non denunciare l'accaduto.

 

Ma purtroppo la storia non è finita qui. Dopo circa 2 ore il 16enne ha dato nuovamente in escandescenze e non si è limitato ad alzare le mani. Ha preso un coltello da cucina e lo ha puntato alla gola del fratellino, intimando la madre di consegnargli 100 euro e le chiavi della macchina. Fortunatamente la Polizia è intervenuta nuovamente allarmata dai vicini di casa, e ha trovato il ragazzo ancora in camera da letto con il coltello in mano, tra il terrore di tutta la famiglia e in particolare della madre.

 

Il coltello è stato sequestrato e il ragazzo si trova ora nei Colli Aminei, il centro di prima accoglienza.

 

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