Napolitano a Bologna: ''Preoccupante distacco tra partiti e cittadini''

Napolitano a Bologna: ''Preoccupante distacco tra partiti e cittadini''

BOLOGNA – Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha iniziato mercoledì mattina la visita nella città di Bologna, l’ottava da una città italiana dalla sua elezione al Quirinale. Nel pomeriggio, il presidente della Repubblica assistera' allo scoprimento del busto in memoria del primo presidente della cooperativa Camst, Gustavo Trombetti. Quindi, visiterà la redazione del 'Resto del Carlino', lo storico quotidiano bolognese.

In mattinata, parlando di "partecipazione dei cittadini al confronto delle idee, al dibattito sui problemi, al processo di formazione delle decisioni" Napoletano ha sottolineato che "per quanto legittimi e importanti siano anche i canali del conflitto sociale e delle manifestazioni di massa e di piazza, e' fuorviante la tendenza a farne la forma suprema delle partecipazione e, retoricamente, il sale della democrazia".

In parecchi hanno colto nelle parole del presidente una allusione alla recente manifestazione a Vicenza però mai citata dal Capo dello stato.

"Qualunque tema e problema sia in questione, interessi e appassioni strati più o meno larghi dei cittadini e li muova magari alla protesta – ha aggiunto Napolitano- è nel riconoscimento della rappresentativita' delle istituzioni elettive e delle relative sedi di decisione democratica che ogni forma di partecipazione deve trovare la sua misura".


Politica, Napolitano: ''Deve preoccupare grave indebolimento dei partiti''
"La democrazia e le istituzioni rappresentative in cui essa si incarna traggono forza dal rapporto con i cittadini, dalla partecipazione dei cittadini. E questo e' oggi un aspetto che deve preoccupare, in Italia e in Europa. In particolare, per il grave indebolirsi, in Italia, di una componente fondamentale per il rapporto tra istituzioni e cittadini che e' quella rappresentata dai partiti politici e dalla loro capacita' di radicamento e di apertura". Questa la riflessione che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano fa da Bologna parlando del ruolo dei partiti in rapporto alla rappresentanza degli elettori.

Napolitano: ''Se si nega ancoraggio a istituzioni rischio violenza''
"Se si nega l'ancoraggio nelle istituzioni, si puo' allora scivolare nella suggestione della violenza come matrice delle decisioni invocate da aggregazioni e mobilitazioni minoritarie e di li' nell'impossibilita' di prevalere per questa via, si puo' compiere il passo verso la degenerazione estrema del terrorismo". Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, intervenuto oggi a Bologna, fa questa riflessione nel sottolinare che sono le istituzioni elettive la sede delle decisioni democratiche.

Napolitano: ''Manifestazioni importanti ma non sale democrazia''
Parlando di "partecipazione dei cittadini al confronto delle idee, al dibattito sui problemi, al processo di formazione delle decisioni" il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, intervenuto a Bologna, ha sottolineato che "per quanto legittimi e importanti siano anche i canali del conflitto sociale e delle manifestazioni di massa e di piazza, e' fuorviante la tendenza a farne la forma suprema delle partecipazione e, retoricamente, il sale della democrazia". In parecchi hanno colto nelle parole di Napolitano una allusione alla recente manifestazione a Vicenza mai pro' citata dal Capo dello stato. "Qualunque tema e problema sia in questione, interessi e appassioni strati piu' o meno larghi dei cittadini e li muova magari alla protesta -aggiunge Napolitano- e' nel riconoscimento della rappresentativita' delle istituzioni elettive e delle relative sedi di decisione democratica che ogni forma di partecipazione deve trovare la sua misura".

Enti locali, Napolitano: ''Riforma autonomie non rinviabile''
"Non ulteriolmente rinviabile". Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano giudica cosi' i "necessari processi di riforma del sistema delle autonomie locali", e indica fra gli obiettivi da perseguire "la semplificazione di un'architettura istituzionale fattasi pesante e confusa, il superamento di duplicazioni e interferenze funzionali, la linearita' e trasparenza dei momenti decisionali cosi' come sono da accrescere per i cittadini le possibilita' di informazione e di partecipazione".


Enti locali, Napolitano: ''Urgente progetto per federalismo fiscale''
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, intervenuto oggi a Bologna, ha sottolineato "il rilievo e l'urgenza che presenta un progetto di attuazione del federalismo fiscale". E ha ricordato il "qualificato contributo" che a questo percorso sta dando la Conferenza delle Regioni e il suo presidente Vasco Errani. A questo proposito il capo dello Stato ha sottolineato l'esigenza che "nella revisione dell'ordinamento dei poteri locali e nella definizione del federalismo fiscale, prevalga nettamente uno spirito di cooperazione interistituzionale e di solidarieta' e coesione nazionale".


Immigrati, Napolitano: ''Aprire porte a chi vuole diventare cittadino italiano''
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, durante il suo discorso pronunciato a Palazzo Re Enzo a Bologna all'incontro con le istituzioni locali, ha fatto cenno anche al problema dell'immigrazione e alla necessita' di integrare "gli stranieri che soggiornano legalmente e operosamente sul nostro territorio nazionale".


Riforme, Napolitano: ''In parlamento confronto sia piu' pacato e costruttivo''
"Capisco che il mio appello ha un confronto piu' pacato e costruttivo almeno in questioni di natura istituzionale e su alcune altre, tra gli opposti schieramenti politici possa apparire senza speranza nel rumore degli scontri quotidiani che dominano la scena in Parlamento". Questa la riflessione che, da Bologna, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano fa in merito all'accesa dialettica tra i parlamentari italiani. Tuttavia il capo dello Stato ci tiene a ricordare che "nei giorni scorsi si e' realizzata la piu' larga intesa con l'approvazione unanime da parte della Camera dei deputati il disegno di legge di riforma dei servizi di informazione e sicurezza".


Terrorismo, Napolitano: ''Se si nega ancoraggio a istituzioni rischio violenza''
"Se si nega l'ancoraggio nelle istituzioni, si puo' allora scivolare nella suggestione della violenza come matrice delle decisioni invocate da aggregazioni e mobilitazioni minoritarie e di li' nell'impossibilita' di prevalere per questa via, si puo' compiere il passo verso la degenerazione estrema del terrorismo". Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, intervenuto oggi a Bologna, fa questa riflessione nel sottolinare che sono le istituzioni elettive la sede delle decisioni democratiche.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Napolitano: ''Democrazia repubblicana e' nata dalla resistenza''
"La nuova democrazia repubblicana e' nata, non e' retorica ripeterlo, dalla Resistenza, combattuta con eroismo di popolo in questa citta' e in queste terre". Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano intervenendo oggi a Bologna al primo incontro ufficiale con le istituzioni locali, che apre la sua visita di due giorni nel capoluogo emiliano.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -