Nasce il sistema romagnolo della cultura in vista di 'Ravenna capitale'

Nasce il sistema romagnolo della cultura in vista di 'Ravenna capitale'

Nasce il sistema romagnolo della cultura in vista di 'Ravenna capitale'

Un accordo di collaborazione fra i quattro capoluoghi romagnoli per dare vita a un "sistema culturale integrato della Romagna". A siglarlo nel corso di un incontro, svoltosi nella giornata di giovedì 30 settembre a Ravenna, il sindaco di Cesena Paolo Lucchi, l'assessore alla Cultura del Comune di Forlì Patrick Leech, il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci e l'assessore alla Cultura del Comune di Rimini Antonella Beltrami. Promozione, sinergia ed un 'brand' della Romagna.

 

Si concretizza così la proposta lanciata nella primavera, sulla scia dell'occasione offerta dall'avvio dell'attività del comitato di sostegno per la candidatura di Ravenna e della Romagna come Capitale Europea della cultura 2019.

 

Sulla base dell'accordo sottoscritto dalle quattro città, in primo luogo viene istituito un coordinamento dei sindaci e degli assessori alla cultura con lo scopo di promuovere il territorio romagnolo nella sua molteplicità di eventi, identità e offerte culturali. L'obiettivo è quello di collegare in un sistema di offerta culturale integrata le iniziative e le proposte culturali più significative di ciascuna realtà, tenendo conto degli elementi storico artistici comuni, dei festival e degli eventi di grande richiamo turistico culturale, delle forme artistiche della contemporaneità, dei parchi letterari, del cinema. Si prenderanno le mosse dai circuiti culturali già esistenti o da creare ex novo, per dare vita a quelle sinergie ed economie di scala utili a dare rilievo e attrattività ai programmi condivisi attraverso strumenti comuni di comunicazione.

 

Per procedere in questa direzione, si lavorerà alla creazione di un "brand" specifico che identifichi la Romagna come grande luogo della cultura, per promuovere attraverso un marchio riconoscibile i principali eventi. Il primo compito del coordinamento dei sindaci e degli assessori alla cultura sarà quello di condividere le più rilevanti iniziative esistenti nei rispettivi territori e ad indicare gli ambiti di intervento su cui sviluppare una azione comune. Ciò avverrà in collaborazione costante con l'assessore regionale alla Cultura e coinvolgendo sin da subito le tre Province romagnole.

 

Infine, le singole amministrazioni e l'assessorato alla cultura della Regione Emilia -Romagna si impegnano a privilegiare con risorse a questo dedicate le azioni predisposte e condivise dal comitato di coordinamento delle città capoluogo della Romagna .

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