Prime chiazze di combustibile attorno alla Costa Concordia

Prime chiazze di combustibile attorno alla Costa Concordia. Si tratterebbe di combustibile “leggero” attribuibile a diesel o ad acque reflue di sentina, in grado di evaporare

Un particolare della crociera danneggiata (credit TM News/Infophoto)

Prime chiazze di combustibile attorno alla Costa Concordia. Si tratterebbe di combustibile “leggero” attribuibile a diesel o ad acque reflue di sentina, in grado di evaporare. Il ministro dell'ambiente Corrado Clini ha annunciato che il Consiglio dei ministri dichiarerà lo stato di emergenza per l'area interessata al disastro. Il ministro ha evidenziato il pericolo per la presenza nei serbatoi della nave affondata di 2400 tonnellate di carburante.

Secondo Clini le zone che potrebbero essere interessate dallo sversamento sono “sicuramente l'Isola del Giglio e probabilmente l'intero Arcipelago e la costa”. Dipenderà dal flusso delle correnti.  A monitorare il mare ci sono i mezzi e gli esperti del ministero, la Guardia Costiera e il reparto ambientale marittimo della Marina.

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