'Ndrangheta, bazooka davanti al tribunale di Reggio Calabria

'Ndrangheta, bazooka davanti al tribunale di Reggio Calabria

'Ndrangheta, bazooka davanti al tribunale di Reggio Calabria

REGGIO CALABRIA - Un bazooka è stato trovato dalla polizia davanti al Tribunale di Reggio Calabria, dopo una telefonata anonima in cui sono state fatte minacce contro il procuratore di Reggio Giuseppe Pignatone. Subito dopo è scattata un'operazione per l'esecuzione di 250 perquisizioni finalizzate alla ricerca di armi. Nell'operazione sono impiegati oltre 750 tra poliziotti, carabinieri e finanzieri. Nel mirino sono finiti i capi dei principali casati di 'ndrangheta.

 

Il procuratore Pignatone, già il 23 settembre scorso, aveva parlato di "una situazione estremamente preoccupante" a Reggio. In quei giorni erano stati messi ordigni alla Procura generale e sotto casa del pg Di Landro, ai magistrati continuavano ad arrivare minacce. "Non sappiamo chi e' il puparo',chi muove le fila della strategia eversiva in Calabria, chi piazza le bombe - aveva detto Pignatone - non sappiamo neppure cosa vuole".

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