Niente protezione speciale a Spatuzza, è polemica

Niente protezione speciale a Spatuzza, è polemica

Niente protezione speciale a Spatuzza, è polemica

ROMA - Scoppia la polemica dopo la decisione del Viminale di non ammettere al programma di protezione speciale il pentito delle stragi di mafia, Gaspare Spatuzza. Il vicepresidente della commissione Antimafia, Fabio Granata, in un'intervista rilasciata a "La Stampa", si è detto "colto di sorpresa come tutti" dalla decisione seguita alle richiesta di diverse procure. "Non è successo molte volte, a mia memoria", ha evidenziato il deputato finiano Granata al quotidiano torinese.

 

"Non vorrei ora che la polemica si aprisse non tanto su ciò che Spatuzza ha detto ma su ciò che Spatuzza non ha detto", ha aggiunto. "Ovviamente - ha continuato Granata - la decisione avrà delle motivazioni che la commissione Antimafia chiederà subito, già tra oggi e domani, al ministero dell'Interno. Le leggeremo con attenzione".

Colti di sorpresa dalla decisione del Viminale anche i pm.

 

Sorpreso anche il procuratore di Caltanissetta Sergio Lari, che sulla base delle dichiarazioni di Spatuzza ha riaperto l'indagine sulla strage di via D'Amelio, ha parlato al ‘Corriere della Sera' di una decisione "senza precedenti" e che ci saranno "gravi conseguenze" se il pentito smetterà di rispondere ai magistrati.

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