Notte Bianca a Forlì? Le associazioni dicono "si può fare"

Notte Bianca a Forlì? Le associazioni dicono "si può fare"

Notte Bianca a Forlì? Le associazioni dicono "si può fare"

FORLI' - Le associazioni di commercianti ed artigiani forlivesi non dicono no alla Notte Bianca. Chiaramente a patto che si tratti di una ‘notte della cultura' e non dello sballo. Questa è la regola fondamentale. La conformazione particolare del centro storico di Forlì, però, pare essere proprio ciò che differenzia la città dalle altre romagnole: l'ampiezza sarebbe uno degli ostacoli da superare per organizzare una manifestazione di questo tipo. Regna la cautela.

 

Ma sembra che Forlì non sia poi rimasta fuori da questo genere di iniziative: "Il primo tentativo lo abbiamo fatto con il Week-end dell'arte, a fine settembre, e poi non bisogna dimenticare i mercoledì in centro - sottolinea Laura Pedulli, responsabile commercio e turismo Cna Forlì-Cesena - anche qui promuoviamo iniziative di questo tipo, ma ci piace chiamarle in modi diversi, per non essere la fotocopia di altre realtà. Certo bisogna continuare a lavorare".

 

"In linea generale si tratta di iniziative positive per creare aggregazione - afferma Luciano Santarelli, direttore Confcommercio Forlì - se le intendiamo come strettamente legate alla cultura e non allo sballo, siamo d'accordo per farle. Chiaramente dipende dall'amministrazione comunale. Se non ci sono le risorse dobbiamo organizzarci".

 

Per la Confesercenti la priorità è un'altra: "Forlì manca completamente di attrazioni -  conferma il segretario, Giancarlo Corzani - Un problema che deve diventare prioritario per l'amministrazione è quello di individuare luoghi di aggregazione per i giovani, per tenerli in città nei week-end".

 

"Cerchiamo di fare tutto quello che è possibile per mantenere vivo il centro storico - aggiunge Roberto Faggiotto, segretario Confartigianato Forlì -  se la Notte Bianca serve per attrarre gente ben venga. Bisogna però procedere al rilancio del centro, manca ancora un progetto dell'amministrazione comunale".

 

Chiara Fabbri

 

 

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di signorG
    signorG

    perchè forlì non ha iniziative di questo tipo? la butto lì... forse perchè ad organizzare le iniziative son sempre gli stessi, cioè associazioni dei commercianti, associazioni culturali e via dicendo... il comune di forlì patrocina tutto ma sborsa poco... basti pensare che da sempre le luminarie di natale se le pagano i commercianti... dice bene faggiotto: i commercianti e le associazioni possono organizzare tante iniziative ma il progetto spetta all'amministrazione... e fin qui si latita.

  • Avatar anonimo di Francesco Cingolani
    Francesco Cingolani

    A Forlì manca qualcosa che ci caratterizzi. Cesena ha la NOtte per la cultura, Rimini la notte rosa, faenza una roba simile, bertinoro la festa dell'ospitalità, ravenna la notte d'oro (c'ero sabato, bellissima), Santa Sofia i buskers (e pure lei la notte bianca)... Forlì ha fatto i mercoledì d'estate che funzionano, ma non bastano per chiamare gente da fuori. Le fanno dappertutto non capisco perchè noi no piur avendo un centro bellissimo. e non c'entrano nè gli immigrati nè altro, è un fatto di modernità che forlì evidentemente non ha e non vuole avere

  • Avatar anonimo di Paul
    Paul

    Forlì manca completamente di attrazioni o per lo meno le pochissime rimaste in vita non hanno basi solide e perciò durature... Concordo pienamente con mio babbo! :-) Le uniche attività che "reggono" sono quelle che si trovano giovani alcolizzati che discutono fuori dai propri locali grazie ai prezzi stracciati dei drink... possibile tutto questo?! E' ora di rilanciare il centro! E' ora di smettere con l'invidia nei progetti dei vicini (Cesena e Ravenna) , è ora di reagire!

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