Novafeltria: imprenditori e studenti si incontrano col "vento della tecnica�

Novafeltria: imprenditori e studenti si incontrano col "vento della tecnica”

NOVAFELTRIA - Creare un'importante occasione di incontro fra imprenditori e studenti di Rimini e dell'Alta Valmarecchia per confrontarsi sui temi della formazione e dell'occupazione concentrandosi in particolare sull'importanza della tecnica.

 

E' con questa idea che Confindustria Rimini, il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Rimini e il Consorzio Assoform Rimini, hanno scelto Novafeltria, per confermare la ritrovata unità del territorio della provincia di Rimini, come sede della XVI Giornata Orientagiovani, l'evento che Confindustria organizza di concerto con le associazioni territoriali per il 17 Novembre e che si intitolata "Il vento della tecnica".

 

La scelta della sede di questa edizione rientra nella più ampia azione di Confindustria Rimini per il sostegno all'integrazione dei 7 Comuni dell´Alta Valmarecchia e allo sviluppo economico del territorio. L'Associazione delle imprese della provincia di Rimini, infatti, sin dall'inizio dell'iter per l'unione della Alta Valmarecchia a Rimini, è stata fra gli attori principali del percorso.

 

Martedì 17 Novembre, a partire dalle ore 9:30 nell'Aula Magna dell'Istituto d'Istruzione Superiore "Luigi Einaudi" una platea formata da imprenditori, docenti, studenti e giornalisti, si confronterà sul tema "Scuola e Impresa per formare le risorse protagoniste del futuro sviluppo". Obiettivo: far conoscere ai giovani il mondo dell'impresa con l'idea di fornire loro consigli utili per orientarli nelle scelte formative che potranno favorire il loro successivo inserimento professionale.

 

"Confindustria Rimini - spiega Maurizio Focchi Presidente di Confindustria Rimini - è da sempre impegnata ad avvicinare il mondo della scuola a quello delle imprese. Il futuro della nostra società parte proprio dalla formazione dei giovani che devono essere stimolati alla passione per la cultura tecnica, fondamentale per il successo in diversi settori. Il "vento della tecnica" deve tornare a soffiare nelle nostre scuole, nelle nostre imprese, nella nostra società per far marciare il Paese.

In questo senso, l'appuntamento del 17 Novembre è un'occasione importante che quest'anno si arricchisce di un valore aggiunto. Si tratta, infatti, del primo momento di unione fra imprenditori e studenti di due territori, provincia di Rimini e Alta Valmarecchia, storicamente, culturalmente, geograficamente uniti da sempre e finalmente riconosciuti anche dal punto legislativo e normativo.

Sin dalla nascita del comitato "Sì" per Unavalmarecchia ne siamo stati sostenitori con la convinzione che dall'unione nascano grandi vantaggi. Per questo l'associazione continuerà ad agire su diversi fronti: dalla razionalizzazione degli insediamenti, all'organizzazione di una mobilità adeguata fino all'attenzione al mondo della formazione, senza dimenticare che il sistema Confindustria Rimini, con la sua ampia offerta di servizi e soluzioni ai problemi delle imprese, si presenta come prezioso riferimento per tutte le aziende della Valmarecchia che entreranno a far parte della provincia".

 

E inoltre, facendo riferimento a quanto detto dal Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, il Presidente Focchi lancia quattro proposte da portare all'attenzione di tutti gli attori politici e sociali della vita italiana per restituire il futuro ai giovani:

 

  • Valore del titolo di studio: una svolta "di mercato". Abolire il valore legale dei titoli di studio e sostituirlo con un sistema di accreditamento svolto da agenzie indipendenti, che assicuri la verifica del "valore reale" dei corsi di studio universitari.

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  • Flexicurity: una svolta "danese". Risparmiare ai giovani il disagio più acuto dell'occupazione precaria, tutelandoli con il sostegno alla persona, bilanciata da formazione parallela e obblighi progressivi di accettazione delle proposte di lavoro.

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  • Capitale ai giovani: una svolta "britannica". Incoraggiare il proseguimento degli studi fino al compimento dell'istruzione terziaria attraverso dotazioni cumulative di capitale. Una parte delle risorse recuperate attraverso le già previste minori attribuzioni triennali di spesa pubblica al sistema di formazione statale può, assai più utilmente, alimentare un piano di patrimonializzazione giovanile, volto ad agevolare il conseguimento di più alti titoli a coloro che partono svantaggiati.

     

- Istituti tecnici per l'innovazione manifatturiera: una "riforma italiana". Portare a compimento la riforma degli Istituti Tecnici che costituiscono, con la loro formazione tecnica e scientifica, con gli stage, con i laboratori, con il forte raccordo con le imprese, la scuola dell'innovazione manifatturiera che è indispensabile per aiutare le nostre imprese ad uscire dalla crisi, formando tecnici motivati e competenti. La riforma deve valorizzare le esperienze di collaborazione scuola-impresa realizzate sul territorio.

 

All'Orientagiovani del 17 Novembre interverranno, oltre al Presidente di Confindustria Rimini Maurizio Focchi e a Alessandro Pesaresi Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Rimini e Vicepresidente di Confindustria Rimini, Vincenzo Sebastiani Sindaco di Novafeltria, Tea Giannini Dirigente Istituto d'Istruzione Superiore Luigi Einaudi, Anna Bravi Responsabile Orientamento dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Rimini, PierLuigi Martelli Caposervizio de Il Resto del Carlino Rimini, Paolo Giacomin Caporedattore QN Il Resto del Carlino, Piero Canale Sales & Marketing Manager di Bimota SpA.

 

Saranno presenti gli studenti dell'Istituto d'Istruzione Superiore "Luigi Einaudi", del Liceo Scientifico "Alessandro Volta" di Riccione, del Liceo Scientifico "Georges Lemaitre" di Rimini e dell'ITIS "Leonardo Da Vinci" di Rimini.

 

Nell'occasione saranno presentate alcune delle iniziative per le scuole organizzate da Confindustria Rimini per l'anno scolastico 2009-2010.

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