Novafeltria: sventato colpo da 70mila euro, tre riminesi in cella

Novafeltria: sventato colpo da 70mila euro, tre riminesi in cella

Novafeltria: sventato colpo da 70mila euro, tre riminesi in cella

RIMINI - "Beccati" dai Carabinieri mentre era impegnati a "ripulire" un'azienda di elettromeccanica a Libiano, nel comune di San Leo. Tre riminesi sono stati arrestati con l'accusa di furto aggravato in concorso: si tratta di F.C., 21 anni, P.B., 31 e Z.M., 37. Tutto ha avuto inizio quando un pattuglia dei Carabinieri della Compagnia di Novafeltria ha notato un autocarro "Fiat 35" con la portiera aperta parcheggiato in modo sospetto all'interno del piazzale della ditta.

 

I militari - un equipaggio del Radiomobile di Novafeltria ed una pattuglia della stazione di San Leo - hanno immediatamente "cinturato" l'azienda. Quindi hanno ispezionato i locali, scovando i tre "topi". Quest'ultimi, alla vista degli uomini in divisa, hanno pensato inutilmente di nascondersi. Per la banda sono scattate immediatamente le manette.

 

In poco tempo era riusciti ad impossessarsi di articoli per un valore di oltre 70mila euro. Tali erano stati riposti nell'autocarro, all'interno del quale sono stati trovati anche arnesi da scasso. I tre riminesi, al termine delle formalità di rito, sono stati associati alla Casa Circondariale Villa Fastiggi di Pesaro.

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