Nucleare, in Emilia-Romagna nessun rischio di radioattività

Nucleare, in Emilia-Romagna nessun rischio di radioattività

Nucleare, in Emilia-Romagna nessun rischio di radioattività

Nessun pericolo nucleare in Emilia-Romagna. A confermare una sensazione che era già chiara dopo i segnali rassicuranti dell'Unione europea, è il direttore regionale dei Vigili del Fuoco, Gabriele Golinelli. I vigili del fuoco, dopo l'incidente di mercoledì alla centrale nucleare slovena di Krsko, hanno avviato una serie di controlli nelle nove province della regione e stanno monitorando le 92 postazioni fisse per la rilevazione della radioattività. "Nessuna anomalia".

 

Dalle rilevazioni compiute, infatti, "nessuna apparecchiatura ha registrato presenza di radiazioni superiori alla norma, cioé alla radioattività ambientale". A questo proposito i vigili del fuoco vogliono "tranquillizzare la popolazione dell' Emilia-Romagna in merito ad eventuali inutili allarmismi".

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I vigili del fuoco sono è l'unica istituzione civile capace di monitorare 24 ore su 24 la radioattività ambientale grazie ad una capillare rete di rilevatori ubicati in tutto il territorio nazionale. Un sistema di controllo che è stato allertato dalle 21 di mercoledì sera (cioè dopo l'allarme lanciato dall'Unione europea) per controllare i dati provenienti dalla rete fissa e in particolare facendo con speciali struemtni, rilevazioni ogni tre ore per misurare dei raggi Beta che indicano ricadute radioattive.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -